Arabi felix a Verona!

di admin
Si dice che anche il colonnello libico, in visita a Roma, abbia mostrato interesse oltre che per il colosso bancario Unicredito nato dai nostri lombi, anche per il faraonico progetto che dovrebbe sventrare un altro po’ di territorio veronese con piste di asfalto, cementi armati, e tanto tanto smog, progetto denominato pomposamente motor city.

Il Gheddafi, sarà un arabo felice a Verona! Dopo essersi  comprato  col sottocosto  una banca ora sembra interessato a valutare un  investimento di qualche centinaia di  milioni   che andranno a benefico dei cittadini veronesi. Roba da non credere! O non sarà, forse, che gli  hanno  messo sotto gli occhi  un progetto che non  ha più fiato  in corpo,  dai più inviso,  che siccome rischia di mettere a gambe per aria tanti  amici dell’ex governatore Galan,   che ora viaggia per le vie di Roma,   si cerca di proporlo anche al più credulone degli arabi? Io non ci credo, finirà con una bolla di sapone, ne sono convinto  e contemporaneamente lo auspico, anche perché, i veronesi sanno, che  le ricadute  vantaggiose, vere, andranno a poche decine di  soggetti mentre a loro  non rimarrà  che tentare di riparare  i guai incipienti, ad es.  costruendo  nuovi ospedali per i nuovi malati,  indotti dal progresso  motoristico quali ad es. la benzina verde.  Ma perché con tanti progetti  utili interessanti profittevoli l’ingegno e le risorse di queste persone non vanno verso uno dei tanti  progetti  possibili? Abbiamo il turismo che va valorizzato,  l’energia rinnovabile, la ricerca  tecnologica industriale. Abbiamo le strutture, abbiamo  conoscenze tecniche e abbiamo uomini già formati, si tratta solo di metterli, quelli si, in pista e farli correre su percorsi ideali che sicuramente  porteranno maggior ristoro ai veronesi.

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