La banca..rotta? Comunicazione di oggi e lapsus freudiani!

di admin
E' un refrain di questi giorni, ritornello musicale assai piacevole, che invita a entrare in banca a portare i residui risparmi, anche il singolo euro di resto del caffè o dell'aperitivo, che rappresenta quindi la quintessenza del geniale intuito italico che fregandosene delle abitudini anglofile della mancia, guadagna sicurezza beltà e piacere da quell'unico soldo…

Primo soldo risparmiato primo soldo guadagnato si potrebbe dire citando altra piacevolezza retorica passata, ma oggi c’è  bisogno della pompa magna, c’è bisogno di  uno stuolo di majorette che accompagnino, il malcapitato risparmiatore, pardon, il sagace risparmiatore  nelle braccia della banca che ti paga persino in anticipo gli interessi, come tu arrivi, trac ecco gli interessi e che interessi, dieci venti e più volte quelli  del  rassicurante  debito  pubblico.   Come non credere  a questi comunicatori  in tempi di  tassi che in qualche asta erano intorno allo zero, se non addirittura inferiori? Tu ti avvicini allo sportello, ti fai vedere con un euro in  mano (di  più di questi tempi è dura!) e loro  ti anticipano subito  l’interesse (salvo regole e regolette  che dopo,  a parte , ti spiegano). Il finale: sei importante; sei fondamentale; sei tu che rendi possibile col tuo  entusiasmo grandi  esaltanti progetti. Per questo il nostro previdente  concittadino si  avvicina sereno, soddisfatto,  gioioso allo sportello dove elegantissimi e avvenentissimi  operatori lo  attendono festanti. Tutto  bene  finchè la comunicazione  viaggia su carta e su radio, ove con immagini fisse  che  pur non essendo false,  spezzettando la realtà falsificandola , come i sofismi dei retori antichi alla  Zenone,    oppure con  la musica   travolgente. Ma con il video si vede, ed anche bene,  il palazzo imponente, storico, massiccio della banca, dipinto di giallo, che è malandato, rovinato, scheggiato. Come a dirvi, in via  subliminale, state attenti che le apparenze ingannano, che voi,   sereni & sicuri, state   entrando  in una banca… rotta!

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