Sì al latte crudo per la produzione di gelato artigianale La Fipe: “Questo è un modo intelligente di valorizzare la filiera”

di admin
Una recente nota del Dipartimento per la sanità pubblica del Ministero della Salute consente l'acquisto del latte crudo, non pastorizzato, da usare per la produzione di gelato artigianale, purché il trattamento termico venga effettuato dalla stessa impresa di produzione.

Secondo il provvedimento, la registrazione è consentita se le stesse imprese di produzione del gelato, anche quando si riforniscono direttamente dalle aziende agricole, sottopongono il latte, prima della lavorazione, a un trattamento termico e riforniscono direttamente il consumatore finale o i dettaglianti locali.
Il rifornimento di latte crudo direttamente dall’azienda agricola permette anche ai gelatieri veronesi di selezionare attentamente la qualità di una delle principali materie prime, e secondo la Fipe-Confcommercio veronese “garantisce la possibilità di valorizzare in modo intelligente la filiera assicurando al consumatore sicurezza e qualità del prodotto, molto più e molto meglio di quanto non avvenga con le molteplici iniziative del mondo della produzione tese a scavalcare il commercio tradizionale”.
“Questo provvedimento salva il vero gelato artigianale”, concludono gli esercenti della Fipe-Confcommercio scaligera. “I consumatori potranno gustare il vero gelato prodotto con il latte proveniente direttamente dalle stalle senza alcun rischio per la salute”.

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