L’Agenzia delle Entrate del Veneto licenzia due funzionari coinvolti nell’operazione Reset

di admin
La direzione regionale del Veneto dell’Agenzia delle Entrate ha licenziato per giusta causa e senza preavviso due funzionari coinvolti nell’operazione Reset condotta dalla Procura della Repubblica di Vicenza sui casi di corruzione relativi al settore della concia.

Si tratta degli unici due ancora in servizio, uno presso l’ufficio delle Entrate di Arzignano, l’altro presso la direzione provinciale delle Entrate di Verona. Gli altri dirigenti e funzionari coinvolti nella vicenda erano già in pensione oppure hanno maturato i requisiti di legge per il pensionamento immediato.
L’Amministrazione finanziaria ha agito allo scopo di punire quei comportamenti gravemente lesivi del proprio codice deontologico. Le recenti novità normative hanno permesso di procedere al licenziamento a prescindere dalla definitiva conclusione del procedimento penale.
L’Agenzia delle Entrate ribadisce la sua ferma volontà di collaborare con gli organi inquirenti ed assumerà tutti i provvedimenti contemplati dalla disciplina contrattuale vigente, per tutelare se stessa e la dignità dei dipendenti pubblici che, lavorando onestamente e scrupolosamente, fanno il proprio dovere e nulla hanno a che fare con tali comportamenti lesivi anche dei principi sanciti dalla Costituzione.

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