Flussi turistici primo semestre

di admin
Assessore Pozzani: “I dati sono positivi ed incoraggianti. L'eccellenza che contraddistingue il comparto turistico veronese sta avendo il giusto riconoscimento”.

“Il primo semestre 2010 si è chiuso con dati positivi e incoraggianti. Sono aumentati i turisti e  cresciuti anche i soggiorni, questo nonostante il cattivo tempo che ha caratterizzato le prime due settimane di giugno. Ad avere la meglio è stato il Comune capoluogo che conferma la sua attrattiva di città d’arte nei ponti primaverili, il lago invece è una meta tradizionalmente estiva e con giugno si sono registrati i primi arrivi. Nello specifico, i dati generali dell’intero comprensorio provinciale registrano 1.411.017 arrivi e quasi 5 milioni di presenze, con un aumento rispettivamente del 4,96% e del 4,55% rispetto il 2009. La provincia di Verona sembra quindi andare in contro tendenza rispetto all’intero territorio nazionale, che vede forti cali nel settore turistico. La voglia di eccellenza che ha contraddistinto l’intero comparto turistico veronese sta avendo quindi il giusto riconoscimento e questo non può che renderci felici e fiduciosi. Si può affermare con certezza che è stato il principale ingrediente nelle mosse anti-crisi. Come ente pubblico non dobbiamo abbassare la guardia e farci distrarre dai numeri con segno positivo, dobbiamo continuare a presidiare il mercato, restando vicini ai nostri imprenditori e aiutandoli nell’individuare strade innovative”.
L’assessore al Turismo, Ruggero Pozzani, ha anticipato così i dati statistici sul movimento turistico rilevato nel primo semestre del 2010. I dati sono confortanti: il lago di Garda, che ha maggiormente risentito delle cattive condizioni meteo di giugno essendo legato al turismo balneare, ha comunque registrato un saldo positivo rispetto al 2009 sia negli arrivi che nelle presenze, rispettivamente +0,99% (890.793) e +2,99% (3.665.373); mentre Verona capoluogo conferma il buon trend con +11,96% negli arrivi (282.099) e +10,68% nelle presenze (653.915).
Aumenti sono stati registrati anche nei pernottamenti: il comparto alberghiero attesta +6,61% negli arrivi e +4,89% nelle presenze; mentre quello extra alberghiero +1,54% negli arrivi e +4,21% nelle presenze. L’amministrazione provinciale continua comunque a lavorare per garantire ai propri operatori un valido sostegno, soprattutto in vista della revisione della normativa regionale in materia di turismo.
"La semplificazione della norma volta a garantire maggior dinamicità ai nostri imprenditori e maggiore competitività rispetto alle altre regioni è un obiettivo primario per il mio assessorato – ha concluso Pozzani –  Abbiamo avviato tavoli tecnici con le categorie del settore affinché possano essere affrontati i temi maggiormente sentiti, che andrò a proporre al tavolo URPV a Venezia e che dovranno essere recepiti dalla nuova norma regionale. In un periodo in cui il mercato attraversa contingenze difficoltose, la semplificazione, la deburocratizzazione e la razionalizzazione degli sprechi è un diritto giustamente reclamato dai nostri imprenditori ed un dovere che le amministrazioni pubbliche devono compiere".

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