Operai edili, arriva la Befana a luglio, ma molti non lo sanno

di admin
I bonus non riscossi negli anni scorsi ammontano a 1,4 milioni , ora ne sono in distribuzione 7,4.

Cassa edile, la Befana arriva a luglio con 7,4 milioni di euro, ma gli operai non la ritirano. Sono centinaia i dipendenti delle imprese edili che hanno diritto a scatti di anzianità, tredicesima e quattordicesima che per motivi vari non ritirano i bonus annuali che spettano loro di diritto tanto che la cifra degli assegni non riscossi nel corso degli ultimi anni ammonta a 1,4 milioni di euro.
“Una cifra elevata, che si riferisce al pregresso, cioè alle somme non erogate fino alla chiusura dell’ultimo bilancio d’esercizio, lo scorso settembre – spiega il Presidente di Cassa Edile, Renzo Begalli – Queste è la cifra accantonata in attesa che gli aventi diritto si facciano vivi, ma purtroppo, dato l’elevato turn over dei dipendenti del settore ciò raramente si verifica. Spesso, infatti, si tratta di lavoratori immigrati che si spostano alla ricerca di nuovi impieghi o rientrano nel paese d’origine”

Cassa Edile raggiunge agevolmente tutti i dipendenti che hanno una residenza stabile con una comunicazione per posta e accredita direttamente sul conto corrente bancario il bonus, in questo periodo si tratta, in prevalenza della quattordicesima, per un importo di 7,5 milioni di euro.
Nel settore edile, però, sono numerosi, gli operai non bancarizzati o che lavorano a Verona per qualche tempo e poi si spostano, soprattutto tra i lavoratori immigrati e quindi non ricevono la comunicazione con cui sono invitati a riscuotere l’assegno riservato loro.

“L’appello lo lanciamo anche ai datori di lavoro che, sono naturalmente a conoscenza delle erogazioni di Cassa Edile, dato che vi versano i contributi – aggiunge, Mario Ortombina, Vicepresidente di Cassa Edile in rappresentanza delle parti sindacali, Cisl, Cgil e Uil – a segnalare ai propri dipendenti che la Cassa sta erogando queste somme, in modo che essi possano avvantaggiarsene”.
L’importo della tredicesima, quattordicesima e degli scatti di anzianità professionale può variare da qualche centinaia di euro ad interi stipendi. Cassa Edile, che ha inviato via posta lo scorso 8 luglio a tutti gli operai aventi diritto la comunicazione dell’erogazione, li ha già accreditati sui conti correnti bancari. Per riscuotere gli assegni è recarsi in banca con la comunicazione di Cassa Edile che rappresenta, di fatto, un titolo di credito.
“IN assenza della comunicazione il titolo di credito non viene meno, – aggiunge il Begalli – dato che tali somme sono maturate durante il periodo di lavoro e quindi rimangono a disposizione del lavoratore anche se si presenta dopo mesi o, come è già capitato, anni. Il nostro personale è a disposizione, basta che gli aventi diritto si facciano vivi”.
E’ necessario rivolgersi agli uffici di Via Pallone (Verona) o telefonare allo 045 595511.  Cassa Edile  Verona  è un ente bilaterale, cioè partecipato da costruttori e parti sociali, di assistenza ad imprese ed operai del settore edile. Ad settembre 2009 (mese di chiusura del bilancio d’esercizio) in Cassa Edile di Verona erano iscritte 2702 imprese con 12857 dipendenti a libro paga. Mensilmente gli operai che godono dell’assistenza e dei contributi della Cassa Edile di Verona sono circa 7850, dipendenti di 1800 imprese con un monte di 1milione di ore.

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