Termovalorizzatore di Ca’ del Bue

di admin
Assessore Venturi: “Da oggi la nuova commissione tecnica studierà la situazione sanitaria della zona. E' storico l'accordo di tutti i 4 Comuni”.

Stamattina al Palazzo Scaligero il vicepresidente e assessore all’Ambiente Fabio Venturi ha riunito tutti i soggetti interessati al funzionamento del termovalorizzatore di Cà del Bue. E’ stata decisa l’istituzione di una commissione tecnica per la rilevazione dei dati ambientali e sanitari della zona in condizioni di termovalorizzatore spento. Questa prima fase servirà per fare il “punto zero” della situazione e avere una banca dati da confrontare quando l’impianto sarà in funzione per verificarne l’impatto. Vengono così recepite per intero le richieste dei Comuni per avere una sicura tutela della salute pubblica.
“Quella di oggi è un’operazione trasparenza che si basa su un accordo politicamente storico”, ha detto il vicepresidente Venturi, “La commissione riunisce i sindaci dei 4 Comuni interessati, che per la prima volta non vanno in ordine sparso. L’accordo fra questi soggetti, e con l’ausilio tecnico di Arpav, Ulss e Istituto superiore di Sanità, ci permetterà di realizzare ciò che il territorio chiede, e cioè uno scrupoloso monitoraggio della situazione e una difesa rigorosa della salute pubblica. La novità sta anche nel lavoro di analisi della situazione sanitaria. Questi dati li confronteremo con quelli relativi alla situazione ambientale per creare una fotografia a motori spenti. Una volta che i forni entreranno in funzione, la commissione continuerà a funzionare e valuteremo qualsiasi minimo scostamento da questi parametri”.   
La commissione tecnica sarà presieduta dalla Provincia e sarà composta da: i 4 Comuni Verona, San Giovanni Lupatoto, San Bonifacio e Zevio; Arpav; Ulss; Istituto superiore di Sanità; Agsm .

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