Appalto biglietterie musei

di admin
Assessore Perbellini: "Non si può annullare una gara d'appalto regolare solo per far piacere a chi l'ha persa o a chi, come D'Arenzio, se ne fa portavoce"

“Il primo dovere di trasparenza in questa vicenda è di dare mandato ai legali di tutelare, con una querela alla ditta Munus e a tutti coloro che ne hanno ripetuto e ripetono le dichiarazioni diffamatorie, l’Amministrazione comunale e i dirigenti e funzionari che hanno curato la gara d’appalto dei servizi di accoglienza-biglietteria e editoria dei Musei cittadini”. Questa la replica dell’assessore alla cultura del Comune di Verona, Erminia Perbellini, alle dichiarazioni del capogruppo provinciale del PD D’Arienzo. “La gara – aggiunge Perbellini – è stata regolare, la ditta vincitrice aveva i requisiti per poter partecipare e l’Amministrazione comunale non può certo annullare una gara regolare solo per far piacere alle società che hanno perso o a chi se ne fa portavoce e megafono come D’Arienzo. Il capogruppo del PD invece preferisce cambiare discorso: non ripete più che la ditta vincitrice avesse l’obbligo (affermazione falsa!) di assumere tutti i dipendenti a termine della società che precedentemente svolgeva il servizio e tace sul fatto che, contrariamente a quanto aveva affermato, quelli che saranno riassunti avranno un contratto migliore. Per non ammettere i suoi sbagli, sposta il tiro su calunnie di cui la sua fonte, come pure chi le ha fatte proprie, sarà chiamato a rispondere davanti al giudice. Sappia comunque D’Arienzo che la ditta Munus, che ha pure, come aveva richiesto, ha già avuto l’accesso agli atti relativi, non ha presentato, nei termini previsti e già trascorsi, alcun ricorso contro la validità della gara e che ”. “Se c’è qualcuno quindi cui bisogna chiedere trasparenza e verifica dei fatti, questi è D’ Arienzo – conclude Perbellini – che non deve stupirsi del fatto che molti ormai si chiedano se abbia commissariato o messo sotto tutela il gruppo consiliare comunale del PD”.

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