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Ex Cartiere. Tar Veneto annulla parzialmente delibera consiglio comunale

di admin
Vicesindaco Giacino: "Ricorreremo a Consiglio di Stato"

L’Amministrazione comunale  presenterà ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar veneto che ha accolto il ricorso presentato dai consiglieri comunali del PD contro la delibera (n. 54 del 2/10/2008 di approvazione del Piano di riqualificazione delle ex Cartiere.  “Il Piano di riqualificazione delle ex Cartiere andrà avanti  – afferma il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Vito Giacino-  poiché il ricorso presentato dai consiglieri del PD, basato su motivazioni esclusivamente formali, nulla toglie alla validità della scelta attuata da questa Amministrazione di riqualificare una vasta area in degrado a pochi passi dal centro storico, che negli anni era diventata una vera e propria emergenza sociale, luogo di raccolta di sbandati  e centrale dello spaccio di droga cittadino. Presenteremo ricorso perché l’Amministrazione comunale non intende bloccare scelte già fatte e ampiamente condivise dalla cittadinanza. Poiché l’esigenza di procedere rapidamente alla riqualificazione dell’area richiede tempi sufficientemente rapidi, mi auguro che, qualora i tempi del Consiglio di Stato non siano altrettanto brevi, la stessa opposizione possa contribuire in Consiglio comunale alla soluzione definitiva del problema”. Il ricorso contestava la scelta dell’Ufficio di presidenza del Consiglio comunale di dichiarare non ammissibili un gruppo di emendamenti presentati dai consiglieri del PD, in quanto ritenuti seriali, o emulativi, o estranei al contenuto della delibera. Il 21 gennaio 2009 il Tar aveva respinto la richiesta di sospensiva avanzata dai ricorrenti  ritenendo, secondo quanto motivato nell’ordinanza, che i consiglieri “avevano potuto esprimere il proprio dissenso con il voto contrario alla deliberazione impugnata”. Anche il Consiglio di Stato, cui gli stessi consiglieri PD erano ricorsi, aveva confermato l’8 maggio 2009 il giudizio espresso dal Tar.

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