Fare politica oggi: viva lo scaricabarile!

di admin
I cittadini fregati? Solo se non trombano i politici!

Se non arrivano i soldi dello Stato, il politico minaccia strage virtuale di  popolo. C’è chi parla di macelleria sociale, c’è chi parla di bagno di sangue, e via ”truculeggiando”! Ora, dire  che  il Governo sia indenne da colpe, farebbe ridere , ma, non  è possibile che ogni volta che un Governo ogni  volta che si propone una manovra economica chi fa più casino, chi ha più potere ricattatorio rispetto al resto della società, chi in quel momento è sull’onda del potere, ottiene di più e meglio per se ed i suoi accoliti. Si è perso il senso  della strategia, di costruire un Paese pensando al dopodomani. Oggi prevale una etica pubblica ed una privata. Essere amministratori seri non paga, serve invece usare termini sempre più crudi  e forti per attirare l’attenzione della gente ! Un buon amministratore, al posto di  continuare a lamentarsi, dovrebbe tirarsi su le maniche e  far vedere  agli  amministrati di cosa si è capaci e poi pretendere avendo acquisito credibilità! I presidenti delle Regioni si lamentano, i sindaci  si lamentano, i privilegiati piangono per non mollare i benefici di casta. Le regioni virtuose si scagliano contro quelle sprecone. Chi è sprecone  difende i propri sprechi dai tagli del Governo. La maggioranza  a Roma, per ora tiene e duro, ma a livello locale tutti sono pronti a sparare sul manovratore. Tremonti  è  all’apice di tutte queste richieste e fa bene a tener duro. E’ l’unico  che ci rimette a stare al Governo. A forza di piangere  qualcuno  si convincerà. Lo fa il Governo, figurarsi  i sottoposti. Quello che fa schifo è che si usino i cittadini  ed i loro  violati diritti per garantirsi potere. Lo sanno o no i politici, di maggioranza  e di  minoranza,  che le famiglie stanno  tirando la cinghia e tagliando  spese che non sono  “ fringe benefit”? Dall’alto dei loro privilegi  tutti i politici strillano e   sprecano urla disumane e pianti a favore dei  loro poveri cittadini di cui loro sono li per curarne il sommo bene!Io mi aspetterei  che qualcuno dicesse seriamente:- Ok, vista la crisi,  le auto blu non le usiamo, andiamo in treno o andiamo in autobus o in bici!- Questo  fanno i loro amministrati e non sono  disonorati.  Oppure dicano: “rinunciamo alle baby pensioni, oppure…”  Cari politici, non fateci ridere,  sono altri gli interessi  di cui  vi  occupate! Purtroppo il federalismo, unica forma di salvaguardia dello Stato unitario dalle sanguisughe politiche di tante fazioni, non  passerà, è quasi scontato. I sacrifici finanziari ( ripiano di debiti di  Regioni e Comuni spreconi)  e le leggi ad personam fatte in vista di un bene maggiore, un  nuovo rilancio del patto sociale,  non serviranno.   Se anche i sindaci si  mettono a fare sceneggiate invece che amministrare, perderanno  la faccia ed il consenso, come  già gli onorevoli-senatori. In una famiglia normale quando  ci sono i  momenti di crisi,  si da l’esempio, in primis il capofamiglia. Le madri ed i padri  si privano  per il bene dei figli;  qui  si minaccia di  mettere i figli  in mezzo la strada  per ottenere il conquibus. Ricordano certi  mendicandi che espongono i figli  alla pubblica compassione e poi girano in auto di lusso. Strilla strilla che qualcosa si  ottiene, e poi i media tradizionali stanno al gioco, ma questo sarebbe un altro discorso. La credibilità  è arrivata al termine, se prima non si azzerano i privilegi della casta, il popolo non-bue, accetterà questa ennesima  fregatura? Io spero che non ci sia bagno di sangue sociale del popolo, ma di questi politici  alle prossime elezioni.

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