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Dati turistici gennaio-maggio

di admin
Assessore Pozzani: “Positivi i dati sia in città sia sul lago. Aumentano i visitatori e anche i soggiorni. E' un buon preludio per la stagione che parte ora”.

“Sono positivi e incoraggianti i dati sull’affluenza turistica nel nostro territorio in questo inizio d’estate. Le rilevazioni statistiche danno infatti un incremento del 6% per gli arrivi e del 9% per le presenze: da gennaio a maggio, il territorio provinciale è già stata interessata da oltre un milione di arrivi e oltre 3 milioni di pernottamenti. Si tratta di una buon preludio ad una stagione estiva partita da poco per via del meteo che finora è stato sfavorevole. Decisamente bene è andato il comune capoluogo con aumenti a due cifre sia per gli arrivi che per i pernottamenti, che si attestano attorno ad un +14%.. Non ci sono segnali negativi nemmeno sul lago di Garda, dove i turisti hanno allungato le loro vacanze. C’è infatti un incremento dell’8,13 % delle presenze e dell’1,16 per gli arrivi”.
L’assessore al Turismo, Ruggero Pozzani, ha anticipato i dati statistici sul movimento turistico rilevato nei primi 5 mesi del 2010. Nella provincia di Verona ci sono stati complessivamente 1.018.312 arrivi (+6.01% sul 2009) e 3.151.038 presenze (+9,02%). Sul lago di Garda 599.868 gli arrivi (+1,16%) e 2.214..668 (+8,13%). Bene anche il comune capoluogo con 224.671 arrivi (+14,01%) e 524.535 presenze (+13,41%).
“Questi risultati sono il frutto di un impegno costante – ha aggiunto Pozzani -. La Provincia, in stretta collaborazione con le amministrazioni locali, si è molto impegnata nel settore del turismo per promuovere le bellezze e le particolarità che caratterizzano il lago di Garda e l’entroterra veronese.
Numerose sono le iniziative di impronta culturale, sportiva ed enogastronimica in programma quest’estate, le quali, sono certo, faranno crescere la già buona affluenza turistica. Efficace si è dimostrata anche la sinergia tra settori diversi, che giova contemporaneamente al turismo,  all’agricoltura, al mondo dell’enogastronomia in generale. Ritengo che la valorizzazione dei nostri prodotti sia un moltiplicatore turistico.  L’organizzazione, dunque, di manifestazioni enogastronomiche offre al turista  un motivo in più per apprezzare il territorio. Dobbiamo continuare su questa strada e anzi aumentare la collaborazione con  associazioni e consorzi locali.
Non bisogna dimenticare il contributo dato dal servizio Parchi Bus, offerto dall’ATV, che dimostra l’efficacia del ruolo della Provincia come ente di coordinamento”.

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