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Il Teatro Impiria rappresentante dell’Italia e di Verona nel mondo

di admin
“I motivi dell’amore” selezionato ai Festival internazionali di Austria, Romania e Viareggio e per aprire il festival nazionale più importante d’Italia, quello di Pesaro.

Dopo la tournee in Brasile con “Il ponte sugli oceani” lo scorso autunno, nuova esperienza internazionale per il Teatro Impiria di Andrea Castelletti. A varcare le frontiere questa volta è il fortunato spettacolo “I motivi dell’amore”, un adattamento del “Romeo e Giulietta” scritto da Castelletti per due soli attori, ventidue scatoloni ed una orchestra di fiati. Lo spettacolo, co-prodotto dal Teatro Impiria e l’orchestra di Fiati Harmonie del Maestro Perrotta, venne presentato al Festival Shakespeariano dell’Estate Teatrale Veronese dello scorso anno, debuttando con successo a Cortile Mercato Vecchio.
La messinscena, per la regia di Andrea Castelletti, si basa sull’idea di eseguire teatralmente la musica dei grandi compositori che si sono ispirati alla vicenda dei due amanti veronesi, Bellini, Gounod, Tchaikovsky, Berlioz, Prokofiev, dove ciascun brano selezionato è rappresentativo di uno specifico passaggio della storia. I brani sono arrangiati originalmente per un’orchestra di fiati, composta da 22 elementi tra legni, ottoni e percussioni. La trama viene raccontata nei suoi punti salienti con le stesse parole di Shakespeare, lasciando lo spazio alla musica che illustra, attraverso le emozioni, le vicissitudini dei due amanti. Tuttavia non si tratta di uno concerto con “letture” del testo, ma uno spettacolo teatrale vero e proprio, dove l’elemento musicale e l’elemento teatrale vengono fusi in un unicum scenico. Lo spettacolo spicca per originalità. Non solo perché per la prima volta vengono eseguiti antologicamente i diversi grandi componimenti ispirati ai due amanti veronesi, ma soprattutto per la costruzione drammaturgica e scenica. La storia parte dalla fine, con i due amanti morti, e viene così raccontata dalle anime degli stessi in un gioco al psicodramma, riportando a rivivere le medesime emozioni vissute. La scena è realizzata con scatoloni di imballaggio, che contengono le memorie e le reminescenze sensoriali dei due giovani. In un gaio e divertente gioco teatrale, gli scatoloni vengono utilizzati di volta in volta per andare a comporre il balcone, la sala da ballo di palazzo Capuleti, il convento di fra Lorenzo, una piazza di Verona, la camera di Giulietta, la tomba.
Grazie all’universalità del linguaggio musicale,  alla didascalica costruzione delle scene, ed alla videoproiezione delle battute topiche nell’inglese originale di Shakespeare, lo spettacolo è stato ritenuto fruibile anche da un pubblico straniero. Ed ecco quindi che è stato selezionato per rappresentare l’Italia e il Veneto all’International Theatre Festival “Focus” in Austria (www.theater-focus.at). Mercoledì la carovana targata Impiria è partita per St.Anton, sulle montagne al confine tra Austria e Svizzera, dove si alternano per 4 giorni una ventina di spettacoli provenienti da tutto il mondo. Quello del Teatro Impiria segna il momento clou del Festival, andando a replicare nella serata finale, sabato 26, nel WM-Halle Alberg da 2000 posti. Lo spettacolo ha colpito gli organizzatori per l’originalità dell’allestimento e per la bravura degli interpeti, Alberto Castelletti e Pamela Occhipinti.
Ma gli appuntamenti internazionali dei “Motivi dell’Amore” non finiscono qui. In luglio infatti il Teatro Impiria interviene allo Shakespeare Festival di Viareggio, organizzato in collaborazione con il Globe Theatre di Londra. Nell’ambito del Festival, il Teatro Impiria partecipa al concorso-vetrina “Shake”.
In settembre lo spettacolo ideato da Castelletti sarà invece a Pesaro, essendo stato selezionato per il Festival d’Arte Drammatica più importante e prestigioso d’Italia. Spetta al Teatro Impiria, che è stato fortemente voluto dagli organizzatori, l’onore particolare di aprire fuori concorso il blasonato cartellone con “I motivi dell’amore”. <<E’ un grande onore e tappa importante per il Teatro Impiria – afferma Castelletti – entrare a far parte della storia del Teatro Italiano che il Festival di Pesaro rappresenta. Questa partecipazione pone un suggello a questi quattro anni di attività, dove abbiamo vinto circa una trentina di Premi e Festival in tutta Italia con i nostri vari spettacoli. Dedico questa importante affermazione ai miei attori e agli autori che hanno consentito la piena realizzazione del “progetto Impiria”, quello di coniugare il binomio originalità e qualità.>>
Infine, in ottobre, nuovo simposio teatrale oltreconfine, questa volta in Romania, a Lugoj, con L’International Theater Festival “FestteamArt”, dove ancora una volta il Teatro Impiria con i suoi attori e scatoloni, sarà ambasciatore del teatro italiano e veronese.

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