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Approvato il primo testo unico per la gestione del patrimonio immobiliare del comune di Verona

di admin
E’ stato approvato dal Consiglio comunale, con 31 voti favorevoli e 1 astenuto, il primo testo unico per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Verona, che individua i requisisti, le modalità, i criteri di selezione e le procedure di assegnazione degli immobili, nonché i principi da seguire nella dismissione ed alienazione.

“Un provvedimento di straordinaria importanza – spiega l’assessore al Patrimonio Daniele Polato – che concretizza, in un unico testo, il primo regolamento per la gestione del patrimonio immobiliare del Comune di Verona. Il provvedimento, infatti, raccoglie in un’unica fonte normativa le diverse disposizioni che riguardano il patrimonio comunale. Inoltre, sono state inserite per la prima volta alcune disposizioni volte a migliorare la gestione dei procedimenti amministrativi patrimoniali, rendendo più veloce ed efficiente l’attività degli uffici coinvolti a vantaggio dell’Ente e dei cittadini richiedenti”. Accolti dall’assessore Polato 11 dei 15 emendamenti presentanti: uno a firma del capogruppo Edoardo Tisato (Verona civica); uno del consigliere Alberto Zelger (Lista Tosi); cinque del consigliere Marco Gruberio (FI); quattro del consigliere  Elio Rocco Insacco (AN). Approvati in fase di votazione tre emendamenti a firma dei consiglieri Maria Luisa Albrigi (PD), Edoardo Tisato (Verona civica), Andrea Miglioranzi e Alberto Zelger (Lista Tosi), Ciro Maschio (AN), Giampaolo Beschin (UDC), Barbara Tosi (Lega nord), Salvatore Papadia (FI). Respinto in fase di votazione l’emendamento a firma del consigliere Elena Traverso (AN). Il Consiglio si è chiuso alle ore 20.15, per mancanza del numero legale (22 consiglieri presenti in aula), sull’esame della delibera relativa agli aggiornamenti al programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Verona per gli anni 2010/2012 e all’elenco annuale dei lavori pubblici da realizzare nel corso del 2010. Ad inizio seduta è stata approvata con 19 voti favorevoli e 10 astenuto la surroga del consigliere della Lega nord Nicola Moscardo, dimissionario in quanto già membro del CdA della Fiera di Verona, sostituito da Laura Bragantini. Successivamente è stata approvata ad unanimità, con 33 voti favorevoli, anche la surroga del consigliere del PD Roberto Fasoli, sostituito da Nadir Welponer.

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