“Data certa”: dal Gruppo Veneto Banca una soluzione informatica per la smaterializzazione dei documenti
di adminL’Italia è un Paese ricco di leggi.
Molte di queste non vengono applicate o vengono applicate in modo parziale, disperdendo il potenziale di innovazione e modernizzazione che molto spesso le nuove normative portano con sé.
La recente disciplina sulla dematerializzazione dei documenti, ad esempio, se correttamente applicata può garantire la semplificazione dei processi interni all’azienda, l’abbattimento dei tempi di archiviazione, un dialogo più fluido tra autorità giudiziarie e controparti.
Nell’ambito di queste disposizioni, assume un rilievo particolare la parte riguardante la “data certa digitale”, grazie alla quale è possibile dimostrare l’esistenza e il possesso (o la sua conservazione) di un documento cartaceo ritirato a una certa data, in modo da garantirne l’opponibilità a terzi.
“Si tratta di un’iniziativa culturale di notevole rilievo nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e gli uffici giudiziari”, sottolinea il dottor Giovanni Schiavon, Presidente del Tribunale di Treviso.
Del tema si parlerà in un seminario ristretto promosso da Veneto Banca Holding e dal Tribunale di Treviso per venerdì 18 giugno a Villa Spineda Gasparini Lorendan di Venegazzù di Volpago del Montello (l’inizio è previsto per le 17.00).
L’incontro è riservato ai Presidenti dei Tribunali e ai giudici di alcuni dei territori in cui il Gruppo Veneto Banca è presente, nonché ai professionisti di importanti studi legali locali.
A fare da padroni di casa saranno Franco Antiga, vice presidente di Veneto Banca Holding, e Giovanni Schiavon, per l’appunto Presidente del Tribunale di Treviso.
“Siamo un’azienda complessa e di grandi dimensioni – sottolinea Antiga – che ha la costante necessità di trovare idee nuove per razionalizzare i processi interni. Proprio le incombenze da assolvere all’interno del Gruppo per la gestione della Data Certa ci hanno portato a sviluppare una soluzione informatica che ci ha permesso di automatizzare il processo di smaterializzazione dei documenti, assicurando nel contempo la possibilità di produrli, nella stessa forma e con la medesima validità, a distanza di tempo qualora richiesto da terzi”.
“Abbiamo pensato di condividere questa nostra esperienza con chi affronta ogni giorno queste tematiche. Vogliamo promuovere un dialogo e un confronto, per migliorare – se possibile – la nostra attività”.
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