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“Vetrine fuorilegge”, Confcommercio Verona: Palazzo Barbieri torni sui propri passi

di admin
Multe per le vetrine, Confcommercio Verona chiede al Comune di tornare sui propri passi e minaccia azioni legali a tutela delle imprese.

Confcommercio Verona sta valutando la possibilità di attivare un’azione legale, o di class action, per tutelare commercianti ed esercenti multati per le insegne pubblicitarie non a norma.
I vertici dell’associazione – che già nei giorni scorsi avevano manifestato la loro perplessità legata alla decisione di affidare i controlli a una società esterna e avevano criticato la mancata comunicazione preventiva nei confronti di organizzazioni di categoria e imprenditori – invitano Palazzo Barbieri, sulla base del principio di auto-tutela, all’annullamento in toto degli atti di accertamento ed irrogazione delle sanzioni.
Altrimenti, annuncia Confcommercio Verona, verranno adottate le necessarie contromisure per tutelare i diritti degli operatori multati “molti dei quali già a rischio chiusura in questa fase di pesante crisi economica”. Tanto più che la normativa in materia è tutt’altro che di facile interpretazione e si è verificata disparità di trattamento tra soggetti rispetto a un unico atto in quanto solo alcuni sono stati avvisati.
L’associazione presieduta da Paolo Arena, appena venuta a sapere dei controlli, aveva tempestivamente inviato una circolare agli associati per avvisarli, ma nel frattempo erano già state numerose le multe comminate. Ora Confcommercio Verona invita i soci multati a rivolgersi ai propri uffici per valutare la possibilità di ricorso.

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