Saldi al via il 17 luglio, Confcommercio Verona: decisione tardiva, così si mettono in difficoltà le imprese
di adminSul fatto che la precedente data (primo sabato di luglio) non fosse assolutamente adeguata siamo tutti d’accordo; ciò che non ci trova tuttavia concordi è questo “stop and go” che mette in crisi il comparto della moda il quale aveva già programmato tutte le politiche aziendali in funzione della precedente scadenza”. Lo sostiene in un comunicato stampa Confcommercio Verona.
“All’assessore regionale alle attività produttive, il Consiglio della Confcommercio Veneto riunitosi il 25 maggio aveva espresso perplessità per una rivisitazione della data in tempi ristretti e chiesto in ogni caso di tenere in considerazione il fatto che le regioni confinanti anticipano: in Emilia Romagna e Friuli Venezia si inizia il 3 luglio, in Lombardia il 4 luglio mentre nella provincia di Trento i commercianti possono determinare liberamente la data di effettuazione delle vendite di fine stagione”.
“E’ per questo – prosegue la Confcommercio scaligera – che chiediamo che per il futuro le variazioni vengano decise con larghissimo anticipo in quanto le imprese hanno dei tempi diversi da quelli della politica. Nel sacrosanto rispetto del federalismo, che in materia commerciale è realtà di fatto da alcuni anni, riteniamo che l’ordinato sviluppo delle imprese passi attraverso alcuni meccanismi di omogeneizzazione di date e di metodo”.
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