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Dal 7 giugno congresso nazionale “Neuroscience of addiction”

di admin
Da lunedì 7 a mercoledì 9 giugno si terrà a Verona il 2° Congresso nazionale “Neuroscienze of addiction. Neurobiologia, neuroimaging e aspetti educativi nelle dipendenze” promosso dal Dipartimento delle Dipendenze dell’Ulss 20 in collaborazione con il Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Regione Veneto e il Comune di Verona. Obiettivo del…

La cerimonia di apertura, a cui parteciperà anche il sindaco Flavio Tosi, si terrà lunedì 7 giugno, alle 18, in Gran Guardia; seguirà lo spettacolo di danza dei giovani allievi della Vic Ballet School di Verona sul tema “Per un futuro libero dalle droghe”. I lavori del convegno, suddiviso in quattro sessioni: neurobiologia, neuroimmagine, neuropsicologia del funzionamento, neuroscienze ed educazione, proseguiranno martedì 8 e mercoledì 9 giugno nella sala convegni del Banco Popolare in viale delle Nazioni 4.. Il congresso è stato presentato questa mattina dall’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco, dal direttore sanitario dell’Ulss 20 Chiara Bovo e dal Capo Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri Giovanni Serpelloni. Presenti i responsabili dell’Unità di Neuroscienze del Dipartimento delle Dipendenze dell’Ulss 20 Francesco Bricolo, del Servizio Dipendenze 1 Maurizio Gomma e 2 Marco Faccio. “La dipendenza da alcol e droga – spiega Bertacco – rappresenta un problema a livello sanitario che ha pesanti ricadute anche sull’aspetto sociale. Ancora una volta Verona è in prima fila nella lotta alle dipendenze grazie ad un importante congresso nazionale, che fornirà non solo i risultati scientifici raggiunti dalle neuroscienze, ma presenterà anche innovativi spunti di riflessione sull’importanza di educare a comportamenti che ostacolino l’insorgere della dipendenza. Sul piano della prevenzione, il Comune di Verona ha avviato lo scorso dicembre una campagna di sensibilizzazione contro l’uso di alcol e di sostanze stupefacenti alla guida, che sarà riproposta in occasione della cerimonia di apertura del congresso”.  “L’Ulss 20 – aggiunge – Bovo – è impegnata da tempo sia sul fronte sanitario, dove sono oltre 2 mila i soggetti seguiti per abuso di sostanze stupefacenti e 1.200 gli alcol dipendenti, che su quello della prevenzione in particolare nelle scuole”. “Capire i meccanismi scientifici alla base delle dipendenze è fondamentale – conclude Serpelloni – per avere degli strumenti che consentano di prevenire sin dalla tenera età il possibile insorgere di una dipendenza. Grazie allo studio delle Neuroscienze e ad approccio educativo adeguato sarà possibile migliorare sia la prevenzione che il trattamento delle patologie”.

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