Il governatore Luca Zaia incontra le Province Venete

di admin
Presidente Miozzi: “Altro che sopprimerle, le Province conteranno di più sui temi del trasporto, rifiuti, lavoro e urbanistica”.

Si è tenuto ieri a Palazzo Balbi il primo incontro ufficiale fra il governatore Luca Zaia e le sette Province venete. L’incontro si è chiuso con l’impegno da parte della Regione ad un concreto trasferimento delle deleghe alle Province, fissando a breve incontri su questioni importanti come: trasporto (specie degli studenti disabili), rifiuti e l’acqua con riferimento all’Ato, formazione e lavoro, urbanistica.
“Altro che sopprimere le Province, il governatore ci ha ribadito che il trasferimento delle deleghe è al centro del suo programma di governo”, ha detto il presidente Giovanni Miozzi. “È stato un incontro cordiale e molto positivo. Abbiamo subito recepito la grande disponibilità da parte di Luca Zaia, che ha ribadito un concetto: la Regione è l’ente che fa le leggi mentre la Provincia svolge le sue funzioni di amministrazione del territorio. Inoltre, il governatore ha mostrato il suo assenso alla costituzione di un Consiglio delle autonomie locali (art. 123 della Costituzione), ci sarà dunque grande collaborazione tra Province del Veneto e Regione Veneto”.
In campagna elettorale, Luca Zaia aveva sottoscritto il documento con le richieste  dell’Urpv-Unione delle Province del Veneto. Fra i vari argomenti, il documento chiedeva la soppressione di tutti gli enti intermedi, i cosiddetti “doppioni” della politica, come gli Ato o le agenzie intercomunali che vedono la proliferazione di poltrone e Consigli di Amministrazione.
Il documento era stato redatto sulla scorta di un recente sondaggio Urpv, secondo il quale il 73% della popolazione veneta ritiene necessario che le Province svolgano un ruolo di coordinamento rispetto ai Comuni e ai soggetti economici del territorio; l’82% crede che la crescita si raggiunga facendo rete, studiando lo sviluppo di piani strategici territoriali, unendosi nelle differenze e l’80% dei cittadini crede che le Province abbiano bisogno di più poteri.

Condividi ora!