Sono 1.000.000 i politici a carico dello Stato?

di admin
C’è chi dice che i tagli ai politici rendano poco: sono i politici. C’è chi dice che i tagli ai lavoratori pubblici siano per valori unitari del tutto trascurabili: sono i politici!

C’è chi dice che  la spesa  non  si può comprimere se non  facendo  della macelleria sociale: sono  i politici! Ma quanti sono  sti politici che  vivono  parassitariamente a carico dello Stato, alcuni  senza un mestiere   e senza arte e cultura.  E’ di  qualche tempo fa,  vado a memoria, circa cinque anni, un’indagine svolta  sul territorio e tra le documentazioni  reperibili, che  ha cercato di enumerare uno dei segreti  più nascosti degli ultimi anni. Il costo della politica in  Italia a carico dello Stato nessuno lo sa e nessuno lo stima. Mentre  ci sono cifre sempre  più importanti, e sempre più inventate, che dicono che  l’evasione fiscale  sia di svariati  miliardi di euro –  tempo fa si diceva 30/40 poi 60/70 ora oltre le centinaia – e ancora più ricca di fantasia  è la forma verbale, l’eloquio con cui  si dà la caccia all’evasore, nessuno dice quanti sono i costi della politica. Nessuno dice quanti sono  i politici a carico dei cittadini. Ma, quanto costa  in media per ogni italiano la  gente che fa questo mestiere? Quanto costa complessivamente il peso dei  politici, che si stracciano le vesti dicendo che loro:  per passione e non per soldi;  per servizio alla collettività e non per lucrare potere e prestigi; quanto paghiamo con le nostre tasse  figure  che  nel  loro lavoro personale, se e quando ce l’hanno,  spesso non sono riuscite  a fare nulla anche perché impegnate a fare politica? E quanto poi , una volta smessi  i panni del politico, se trombato,  costano per vitalizi, sussidi  ed altre prebende  e privilegi ( casa gratis, auto blu, ecc)?  Un rapido calcolo  dei soli parlamentari ed equiparati, dei consiglieri regionali, provinciali, comunali, degli organi da questi creati per gestire la cosa pubblica, degli enti  spesso inutili che  offrono servizi a volte impossibili a volte improbabili ai cittadini, dei loro  accompagnatori  e segretari pagati dagli enti pubblici, da tutti coloro che  ricoprono cariche  altamente remunerate  dietro  incarico diretto ed indiretto della politica.  L’intreccio, per chi  ha fatto un po’ di pratica dell’ambiente, è così vasto  ed i ruoli a volte così impensabili  che  diventa pressoché impossibile dire cifre  che occorrerebbe  costituire un ministero  una commissione  di  studi con consulenti pagati che studi  e regoli il fenomeno?    Siamo cittadini seri, quando  a fine mese il  bilancio della casa  non  quadra, l’unica manovra possibile per il  buon pater familias  consiste nel tagliare le spese superflue, i primi a saltare sono i servitori, come i politici.  E la Lega  Nord che  fa? Si dice che abbiano fede nei poteri  di Tremonti, lui conosce queste cose e sa anche le ricette, ma  non credo che la casta gli consenta di fare, la montagna partorirà il topolino.

Condividi ora!