“L’ex assessore Valdegamberi ora che è disoccupato scherza con i fanti”

di admin
Valdegamberi “ Sono uno yak e mi chiamo Luca”.

Luca Zaia in un comunicato stampa inneggia alla nascita di due cuccioli in una mandria di Yak che il neo governatore aveva fatto arrivare lo scorso novembre  nell’altopiano dell’Alpago ,sulle Dolomiti Bellunesi, per migliorare le loro condizioni di vita e garantirne la sopravvivenza. Questi bovini extracomunitari, utilizzati dai contadini tibetani per il trasporto e nei lavori agricoli, idonei per combattere l’avanzata del bosco, sono talmente grati al governatore che uno di loro ha preso il nome di Luca.Ferventi ammiratori del virus comunicativo del Governatore, non vorremo essere nei panni dell’addetto stampa costretto a commentare quotidianamente anche lo “stormir di fronde”, pur di affermare il principio del “cogito ergo sum”. In attesa che Zaia faccia affiggere il fiocco azzurro, o forse verde, per la nascita dello Yak Luca, attendiamo con impazienza comunicati e decisioni sulle tante  questioni urgenti ancora aperte in tema di crisi del lavoro, sociale, sanità, allentamenti del patto di stabilità, energia nucleare, grande viabilità. Ricordo al Governatore di occuparsi, oltre  che dei  bovini tibetani, anche dei tanti produttori di latte delle nostre vallate che allevano ungulati padani e che stanno chiudendo per la crisi economica. In attesa che il pensiero del Governatore batta un colpo anche su questi problemi brindiamo con lui alla nascita di uno  Yak di nome Luca.

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