E’ iniziato il federalismo? No!

di admin
Il primo dei decreti sul federalismo ha visto la luce con grande consenso: l'astensione della sinistra, il voto favorevole dei dipietristi unito ai leghisti e ai berlusconiani.

Contro solo pochi. Sta di fatto che si comincia dalla parte più facile, distribuire le risorse e spartirsi i beni.  Sono quasi tutti d’accordo a spogliare lo Stato dei beni territoriali, isole, caserme,  poligoni, castelli e varie ed eventuali proprietà  che ora  le regioni  potranno ben vendere. Allo Stato sono rimasti   i luoghi  in cui si spende, Parchi e strade, quelle spese di gestione  li, nessuno le voleva. In cambio daremo  le centrali  nucleari? Poca fatica a trovare consenso quando si spartisce il bottino, questo col federalismo che la gente vuole  centra ben poco, comunque è un  inizio, ben  propagandato, ma  rimane un inizio.  Ora quanto dovremo aspettare per iniziare a vedere il  vero federalismo: la gestione delle risorse e la responsabilità  della spesa con le relative  incompatibilità per chi non saprà amministrare bene? Quando vedremo che i cittadini potranno  dire la loro sulle spese  degli amministratori locali e regionali? Quando rispetto  alle spese pro-capite  ci saranno i consueti sforamenti, chi pagherà? Vedremo, la partita  è cominciata dalla parte sbagliata, ora se non si manterrà fede al percorso generale aver  promosso questo solo  provvedimento  sarà stato sbagliato, se invece questo sarà effettivamente il  primo di  altri  molto  più stringenti e significativi allora potremo dire che una nuova cultura politica si  farà strada in Italia.   La gran cassa mediatica è partita, ora al Veneto daranno  una bella Centrale Nucleare, che i soliti sono già pronti  a spartirsi i  deliziosi  soldi pubblici.

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