“Carta diritti consumatori e dei produttori agroalimentari”

di admin
Presentate le tutele da sottoporre ai parlamentari europei e italiani.

Stamattina, in sala rossa al Palazzo Scaligero, l’assessore all’Agricoltura Luigi Frigotto ha presentato la “Carta dei diritti dei consumatori e dei produttori agroalimentari” da sottoporre ai parlamentari europei, ai ministri e ai parlamentari italiani.
Erano presenti l’europarlamentare Lorenzo Fontana; l’assessore alle Attività economiche del Comune di Verona Enrico Corsi; l’onorevole Rodolfo Zanchetta; il consigliere dell’Ordine dei farmacisti di Verona Stefano Braghetta; il presidente di SOS Consumatore Roberto Raggi; il presidente dell’associazione Consumatori europei Giuseppe Fusari; il consigliere nazionale dell’associazione Cavalieri d’Italia Alberto Veronesi.
L’iniziativa è promossa dalle associazioni SOS Consumatore e Consumatori europei.
Assessore Frigotto: “In qualità di assessore all’Agricoltura, consiglio alle famiglie l’acquisto dei prodotti locali, perché ritengo sia importante diffondere, soprattutto tra i bambini, la cultura di una dieta sana e genuina con prodotti tipici del territorio. Del resto, le qualità dei prodotti agroalimentari italiani sono riconosciute a livello mondiale, e il territorio veronese è sicuramente uno dei più eccellenti in questo senso. Per questo motivo sosteniamo con convinzione  questa iniziativa, perché i consumatori devono essere certi di portare in tavola la salute e il rispetto per l’ambiente. La Provincia di Verona sostiene dunque con forza la proposta di creare una carta dei diritti dei consumatori e dei produttori agroalimentari, che possa certificare la reale provenienza della merce e garantirne l’autenticità”.
Europarlamentare Fontana: “Sono felice di poter partecipare ad iniziative come questa, che sottoscrivo in pieno. A livello europeo ci stiamo battendo per tutelare i prodotti locali e la salute dei consumatori. I prodotti dei paesi extracomunitari che vengono importati nell’Unione Europea non sempre garantiscono la stessa qualità dei prodotti autoctoni, visto che non sono controllati e spesso contengono agenti dannosi per la salute che qui sono vietati. L’alleanza tra produttori e consumatori ci può aiutare a proporre un maggiore rigore nel controllo della tracciabilità dei prodotti. Anche se è non è mai facile battagliare con le lobby delle multinazionali, posso assicurare che ci proveremo”.
Assessore comunale Corsi: “Le qualità dei prodotti tipici del territorio veronese sono uniche, e per questo vogliamo tutelarle, stimao infatti pensando ad una inziativa per il conferimento della denominazione DOP. In questo modo si eviteranno le falsificazioni dei prodotti e delle specialità alimentari veronesi, per il bene dei nostri produttori agroalimentari e dei nostri cittadini, che avranno l’opportunità di avere in tavola prodotti dalla qualità certificata”.
Zanchetta/ Movimento consumatori europei: “L’iniziativa è nata perché abbiamo notato come i produttori agricoli stiano maledettamente soffrendo a causa di una globalizzazione senza regole, dove è possibile la commercializzazione di prodotti muniti di false etichette, non autoctoni, il più delle volte alterati e contraffatti. Il documento che abbiamo redatto contiene proposte precise per cercare di migliorare questa situazione. Ora spero che i politici possano soddisfare le nostre richieste, che sono quelle di tutti i consumatori”.
Raggi/Sos consumatori: “Il consumatore ha il diritto di sapere cosa acquista e cosa mangia: questa nostra proposta, se verrà accolta dai parlamentari europei, permetterà di migliorare sia la situazione dei produttori agricoli locali, sia la salute dei cittadini”.
Braghetta/Ordine dei farmacisti: “Il 10% dei prodotti farmaceutici che arrivano sul mercato europeo sono contraffatti. Nelle dogane dell’Unione Europea sono stati sequestrati più di 178 milioni di pezzi, la maggior parte dei quali provenienti dai paesi del sud-est asiatico. L’ordine dei farmacisti di Verona ha recentemente avviato un progetto per sensibilizzare i ragazzi sul tema dei farmaci contraffatti: andremo negli istituti superiori del territorio a tenere conferenze sui rischi di acquistare medicinali via internet, pratica purtroppo molto diffusa soprattutto tra i giovani”.

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