Campo-scuola di archeologia a Cavaion Veronese

di admin
Studenti del “Cotta” si misurano direttamente con il patrimonio del comune.

Oggi, al Palazzo scaligero, l’assessore all’Istruzione Marco Luciani ha presentato il progetto campo-scuola di archeologia sul tema “Salvaguardia, conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico” che si terrà dal 26 al 30 aprile. L’attività è in partenariato con il comune di Cavaion, inserita nella progettualità di alternanza scuola-lavoro e approvata dalla Regione del Veneto.
Erano presenti Giovanni Pontara, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale; Silvio Gandini, dirigente scolastico dell’istituto “Cotta” di Legnago; Laura Donà, responsabile Interventi educativi dell’Ufficio scolastico provinciale; Antonia Moretti, dell’Ufficio scolastico regionale; Lorenzo Mario Sartori, sindaco di Cavaion Veronese; Antonio Marchiori, referente per i progetti di archeologia dell’istituto “Cotta”; Mario Parolotti, presidente dell’associazione archeologica di Cavaion.
Il campo-scuola si terrà il località Incaffi, presso il sito medievale della Bastia di San Michele, nel comune di Cavaion e vedrà impegnati 12 alunni accompagnati da un docente. Operatori specializzati della SAP (Società archeologica Srl) guideranno i ragazzi nell’attività.
Le finalità del progetto sono molteplici:
– stabilire collegamenti organici tra società e scuola mediante opportunità formative proposte dal territorio di appartenenza;
– disporre di istituzioni scolastiche la cui offerta formativa sia aggiornata e correlata allo sviluppo culturale e socio-economico della comunità, attraverso il sistematico collegamento tra formazione in aula ed esperienza pratica;
– formare studenti in grado di esprimere forme di cittadinanza attiva e consapevole verso le risorse culturali e i bisogni sociali del territorio.
Il liceo Cotta ha inserito da alcuni anni nell’insegnamento della storia un progetto che si occupa di archeologia come disciplina indispensabile per la conoscenza dell’età antica. Il progetto nasce dall’esigenza di far avvicinare gli studenti alla storia anche da un punto di vista metodologico e non solo contenutistico, con il reperimento e lo studio delle fonti; lo scavo archeologico quindi diventa un momento centrale della pratica didattica.
Negli anni passati gli studenti del ginnasio hanno partecipato allo scavo della necropoli di Fondo Paviani, a quella di Franchine di Oppeano e allo scavo del sito medievale della Bastia di San Michele a Cavaion Veronese, grazie alla collaborazione e all’indispensabile supporto scientifico della Soprintendenza Archeologica del Veneto – nucleo operativo di Verona e a quella della SAP diretta dal dott. Alberto Manicardi.
Inoltre il Liceo partecipa ad un progetto in rete per l’Archeologia con altri dieci istituti superiori di Verona e con il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Firenze.
Luciani: “Oggi presentiamo un altro bel progetto di una scuola superiore veronese, il liceo Cotta di Legnago. Il campo-scuola archeologico di Cavaion ha tre punti di forza: in primo luogo, questo liceo si dimostra una scuola moderna e aperta alle realtà del territorio. Inoltre, con l’esperienza sul campo, i ragazzi possono realizzare concretamente le competenze apprese sui banchi di scuola. Iniziative come queste, infine, sono un buon esempio di attenzione all’ambiente e al territorio”.
Pontara: “Mi fa piacere vedere anche gli studenti dei licei impegnati in progetti di alternanza scuola-lavoro. Ritengo che queste esperienze, che contribuiscono a costruire una reale conoscenza con la realtà lavorativa esterna, siano molto formative per i ragazzi”.
Preside Gandini: “Da una decina di anni il nostro liceo fa partecipare gli studenti ad attività di scavo archeologico in vari siti della provincia di Verona, inserendo con continuità questi progetti nelle attività curricolari della scuola. Con l’esperienza di quest’anno i ragazzi, guidati da archeologi professionisti, avranno l’occasione di entrare a tutti gli effetti in un contesto lavorativo che fornirà loro un’ottima competenza e formazione”.

Condividi ora!