Polizia municipale: bilancio controlli Vinitaly
di adminQuesti alcuni dei dati forniti questa mattina al comando della Polizia municipale dal Comandante Luigi Altamura, in merito ai controlli effettuati durante l’edizione 2010 di Vinitaly. “Vinitaly è un appuntamento unico, una fiera che unisce professionisti, appassionati e gente comune, un salone che non ha rivali, anche in termini di numeri e presenze – ha commentato il Comandante – questo ha comportato, come ogni anno, traffico e conseguenze sulla viabilità cittadina e, per la prima volta, parcheggi esauriti fin dal primo giorno”. “Durante i giorni di fiera – ha aggiunto Altamura – è stato fondamentale l’aspetto informativo, con notizie e bollettini sul traffico diffusi in tempo reale; sono state infatti quasi 5 mila le visite alle pagine dedicate a Vinitaly sul sito internet del Comune di Verona”. Oltre alla gestione del traffico, ogni giorno 10 agenti in borghese hanno effettuato controlli sui commercianti ambulanti per prevenire fenomeni illegali. 16 bagarini sono stati identificati e multati; si tratta di sette veronesi e di nove “pendolari”, ai quali sono stati sequestrati 60 biglietti, che vendevano a 25 euro contro i 40 delle biglietterie ufficiali. Uno di loro è stato anche denunciato perché si è rifiutato di fornire le proprie generalità agli agenti. Individuato anche un parcheggiatore abusivo in viale dell’Industria, un 50enne napoletano che rilasciava anche la ricevuta. Per lui è scattata la sanzione di 709 euro prevista dal Codice della Strada. Gli agenti hanno inoltre controllato 15 auto Ncc ( noleggio con conducente) , accertando 3 violazioni: un conducente non era iscritto all’albo professionale e due pulmini di alberghi della provincia erano fuori dal percorso previsto. La carta di circolazione è stata ritirata per essere sospesa, da due a otto mesi. Una particolare attenzione è stata riservata dagli agenti della Polizia municipale ai controlli sui pass disabili: sono stati complessivamente 42 quelli ritirati, cinque dei quali falsi e tre scaduti, mentre i restanti venivano utilizzati in modo irregolare. Alcuni i casi eclatanti come quello che vedeva esposto sull’auto il pass intestato alla nonna francese, rimasta però oltralpe, e quello di un bresciano 64enne, arrivato al Vinitaly con amici, che ha posizionato il proprio pass regolare sull’auto degli amici mentre su quella nella quale viaggiava lui era apposta una fotocopia a colori. Per riscontrare il pass perfettamente clonato sono intervenuti gli specialisti di falsificazione del Reparto Territoriale.
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