G come gruppo garantito

di admin
Anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a firmare la bottiglia Docg.

E a Vinitaly la “squadra” dei 150 produttori della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore si è distinta per un evento eccezionale
A inizio Vinitaly nessuno avrebbe pensato che la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, la nuova identità dello spumante più apprezzato d’Italia, avesse un esordio tanto importante… Un brindisi addirittura con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che venerdì ha firmato la prima bottiglia di Cartizze assieme al Governatore della Regione Veneto e già Ministro Luca Zaia e al Presidente del Consorzio di Tutela Franco Adami.
La fiera si era aperta giovedì con un evento altrettanto eccezionale: lo stappo della prima bottiglia Docg con tutti i produttori. Alle 13 più di 300 persone hanno bloccato il padiglione 7 B per stappare assieme la prima bottiglia di Conegliano Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore. Nonostante i numerosi impegni di Vinitaly, praticamente tutte le aziende e tutte le autorità che hanno contribuito all’ottenimento della docg si sono date appuntamento alla stessa ora nello stesso luogo per festeggiare un traguardo comune con l’apertura della Mathusalem composta simbolicamente dalle uve di ciascun produttore. Il valore di squadra che ha caratterizzato il territorio di Conegliano Valdobbiadene per ottenimento della docg si è quindi confermato anche in questa occasione. Al termine del brindisi, a tutti è stata consegnata una “Fascetta di Stato” foulard, per una volta non apposta alla bottiglia ma in formato “glamour”, una sciarpa che ognuno dei presenti ha indossato e che ogni azienda ha esposto presso il proprio stand.  Più di 500 fascette sono andate letteralmente a ruba. Durante i festeggiamenti, il Consorzio di Tutela ha riportato il primo dato della docg: l’8 aprile sono stati consegnati oltre 5 milioni di contrassegni di Stato, numero che è destinato presto a salire. La Docg nasce sotto i migliori auspici: nel 2009,  nonostante le difficoltà del momento, la denominazione ha avuto un incremento delle vendite dell’8%, caso unico in Italia.
Le due bottiglie, quella del Cartizze firmata da Giorgio Napolitano e quella di “tutti i produttori” diverranno ora i primi pezzi del museo dedicato alla Docg Conegliano Valdobbiadene.
Vinitaly è stata anche l’occasione per presentare la Docg e in particolare il Rive, tipologia di spumante espressione delle sottozone. Prodotta con un disciplinare più restrittivo, rese più basse e vendemmia integralmente manuale,  il Rive contribuirà a fare conoscere le molte espressioni del territorio.
Allo stand del Consorzio, per il primo anno, è stato presente l’intero Distretto, grazie alla partecipazione della Scuola Enologica di Conegliano, la più antica scuola enologica d’Italia, e Veneto Banca, in rappresentanza del mondo economico.

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