Bombe, centrali atomiche e ninnoli vari!

di admin
E' tornato di moda parlare dell'atomo per la soluzione delle disgrazie economiche italiche.

Finalmente potremo dire addio alla dipendenza energetica, accendere luci di notte e di giorno senza badare all’italico risparmio di cui siamo stati paladini per anni, scaldarci con l’energia elettrica senza aver paura di indebitarci con i paesi dell’Opec.  Finalmente una bella centrale nucleare qua, un bel sito atomico di là, magari americano, magari  nel sottosuolo padano e residuato della guerra fredda!  Evviva la ricerca atomica così saremo liberi finalmente di studiare come distruggere definitivamente l’unico pianeta vivibile nel raggio di qualche milione di anni luce. Ma noi uomini, siamo come il prode Ulisse, troppo furbi per non andare a sfidare gli dei, dobbiamo superare le colonne d’Ercole della conoscenza senza alcun riguardo ai principi di prudenza e continuità della specie. Noi da un puntino ti raccontiamo la storia che c’è prima del  punto, tanto nessuno la può verificare, basta solo crederci! Certo siamo tracotanti, più che arroganti e questi sono parte dei nostri pregi-difetti. Certo siamo una specie bestiale dove si annidano mostri e mostriciattoli, disgraziati e deturpati mentali alla Hitler,  che forse sarebbe  meglio, per il resto del regno animale sopprimere. Ma abbiamo avuto anche i Leonardo, i Ghandi, i Martin Luther King che  hanno dato un briciolo di speranza sul fatto che l’umanità possa  migliorarsi e appropriarsi del proprio destino senza dover rischiare il tutto per tutto. A questi  milioni di persone  aspirano, ci sarà un perchè in tanti amiamo il bello, la pace,  il rispetto. In fin dei conti la materia oscura  ci avvolge , le altre dimensioni ogni tanto ci sfiorano, le coincidenze  incredibili si sprecano, per cui di spazio per far crescere questa umanità, senza farci morire prima ce n’è ancora. Spazio per pensare ad altro c’è!

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