Doppio STRONG da S&P’s e utile in decisa crescita per UniCredit Credit Management Bank

di admin
S&P’s conferma il rating STRONG a UniCredit Credit Management Bank, quale special servicer sui crediti ipotecari e attribuisce un UPGRADE, aumentando a STRONG, il ranking sulla gestione dei crediti chirografari.

Solo due servicer al mondo  possono vantare una doppia valutazione massima su entrambe le tipologie di crediti: UniCredit Credit Management Bank e una società giapponese.
A dicembre  Fitch Ratings aveva confermato alla Banca il rating RSS 1- e CSS1 -, il più alto attribuito in Europa.
UniCredit Credit Management Bank chiude brillantemente anche il bilancio di esercizio. Utile netto di oltre 40 milioni di Euro, contro i 28 milioni dell’anno precedente. 
Per il 2010 si prevede un incremento significativo dei portafogli gestiti dalla Branch di Monaco di Baviera, grazie alle sinergie con le banche captive tedesche.
La Banca sta investendo sull’acquisto pro soluto dei crediti vantati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione e nel corso del 2010 ha in programma il lancio di nuovi prodotti specialistici e l’ingresso in ulteriori segmenti di mercato.
UniCredit Credit Management Bank, la banca del Gruppo UniCredit specializzata nella gestione crediti su mandato, incassa un doppio STRONG dall’agenzia di rating Standard & Poor’s.
Il riconoscimento, unico in Europa, porta la Banca guidata dal CEO Dino Crivellari ad essere, una dei due servicer al mondo ad aver ricevuto la massima valutazione su entrambe le tipologie di credito (l’altra è una società giapponese). E’ il quarto anno consecutivo che S&P’s conferma alla Banca il rating STRONG per la gestione dei crediti garantiti da ipoteca (RMBS e CMBS) e quest’anno ha deciso di raddoppiarlo con un upgrade sulla gestione dei crediti consumer. A convincere S&P’s hanno contribuito, oltre al continuo miglioramento dell’efficienza dei processi gestionali e al rafforzamento delle procedure interne, le scelte strategiche attuate dalla Banca per far fronte alla crisi complessiva del sistema economico-finanziarioe mantenere stabili le performance di incasso, che hanno consentito di  chiudere l’esercizio 2009 con un utile netto di oltre 40 milioni di Euro, in aumento del 42% rispetto all’esercizio precedente.
La notizia del doppio STRONG fa seguito alla conferma da parte di Fitch Ratings del più alto ranking (RSS 1- e CSS 1-) attribuito in Europa.
Entrambe le agenzie hanno molto apprezzato la decisione della Banca di innovare la propria struttura organizzativa, facendo leva sulla specializzazione di business delle proprie strutture – quelle dedicate al recupero per conto delle Banche e Società del Gruppo UniCredit e quelle dedicate alle mandanti extra-captive e ai crediti specialistici – per perseguire l’efficientamento del modello organizzativo
Al 31 dicembre 2009 la Banca gestiva complessivamente un portafoglio di circa un milione di posizioni per un valore di 40 miliardi di Euro. Ha realizzato incassi per oltre 1,5 miliardi di euro superando del 6% le previsioni di budget. Il 2009 è stato l’anno che ha registrato la piena operatività della Branch di Monaco, grazie alla conclusione di un contratto di mandato cross-border con la Camera di Commercio Italo-tedesca e all’avvio della collaborazione con le società captive del Gruppo UniCredit presenti sul territorio. Nel 2010 è previsto un incremento significativo dei portafogli gestiti dalla Branch tedesca.
La Banca nel corso dell’ultimo trimestre ha lanciato un’iniziativa diretta all’acquisto pro soluto dei crediti vantati da imprese verso le Amministrazioni pubbliche, in particolare a supporto dei debitori in propria gestione.
Per il 2010 UniCredit Credit Management Bank conta di aumentare l’acquisizione di mandati per la gestione di portafogli crediti, non solo bancari, e di promuovere sul mercato dei crediti non performing (NPLs) nuovi prodotti specialistici al fine di personalizzare ulteriormente le relazioni con la propria clientela avendo la capacità e l’expertise di modulare il servizio in funzione delle esigenze di ciascuna mandante. E’ prevista la ripresa del mercato NPLs  e delle cessioni di crediti, a seguito del persistente deterioramento, anche per il 2010, della qualità degli attivi anche non bancari che imporrà ai creditori di affrontare in modo più incisivo il problema dei crediti non performing, tanto esternalizzando le attività di workout a servicer specializzati, quanto attraverso una ripresa delle operazioni di cessione soprattutto per lo stock di sofferenze accumulate tra la fine del 2008 e il 2009. Il settore dei crediti problematici vedrà un rilevante sviluppo delle operazioni di ristrutturazione per le posizioni non ancora in default, che hanno l’obiettivo di intercettare prima lo stato di difficoltà finanziaria del debitore e cercare di risolvere la problematica prima del passaggio a sofferenza.
Tutte aree di business nelle quali anche i recenti riconoscimenti danno atto della capacità e dell’expertise di UniCredit Credit Management Bank.

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