“Il Palio di Verona”

di admin
Il nuovo spettacolo di Roberto Puliero.

Stamattina, al Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato “Il Palio di Verona”, il monologo dell’attore e regista Roberto Puliero tratto dal libro di Marino Zampieri “Il Palio, il porco e il gallo – la corsa e il rito del ‘drappo verde’ fra Duecento e Settecento” di Cierre edizioni.
L’iniziativa si terrà in 7 paesi della provincia veronese ed è prodotta da Leonardo Rebonato per Mecenati s.a.s. con il contributo dell’Assessorato alla Cultura e Identità Veneta della Provincia di Verona e si colloca all’interno della grande rassegna estiva di spettacoli “Provincia in Festival”.
Presenti l’attore Roberto Puliero, l’autore del libro “Il Palio, il porco e il gallo – la corsa e il rito del ‘drappo verde’ fra Duecento e Settecento” e autore del copione teatrale Marino Zampieri, il produttore dello spettacolo Leonardo Rebonato.
Puliero attraverso questo monologo riproporrà al pubblico l’atmosfera di un evento festoso che caratterizzò profondamente la vita veronese nei secoli trascorsi, ripetendosi annualmente dal Duecento al Settecento, con una straordinaria partecipazione popolare e un’ampia risonanza storica e letterale.
Il palio del drappo verde, conosciuto anche come palio di Verona, è stato istituito nel 1208 e rappresenta la corsa più antica del mondo. Nel 1796, a causa dell’inizio della dominazione francese, vi fu l’ultimo palio.
Il Palio consisteva in due gare di velocità: il palio dei cavalli e quello dei corridori. Il drappo verde, di 12 metri, che dà il nome alla corsa, era il premio riservato al vincitore tra i corridori a piedi, mentre il drappo rosso (scarlatto), di 12 metri, era il trofeo per il miglior cavaliere.
Il racconto della storia del Palio di Verona sarà accompagnato dalle musiche medievali eseguite dai Cantimbanco, un gruppo musicale specializzato nel recupero della musica antica.
Anche Dante Alighieri, durate il suo soggiorno a Verona ebbe modo di conoscere, negli usi e costumi locali, il Palio di Verona, che citò nella sua opera maggiore, la Divina Commedia: “Poi si rivolse, e parve di coloro che corrono a Verona il drappo verde per la campagna; e parve di costoro quelli che vince, non colui che perde”. (Inferno – Canto XV, vv. 121-124).
Queste le date del tour che arriverà in 7 paesi della provincia nelle splendide cornici delle ville veronesi e si chiuderà con 2 date al Cortile Mercato Vecchio di Verona:
18 maggio: Villa Venier – SOMMACAMPAGNA
25 maggio: Villa Pellegrini Malaspina – ARCOLE
1 giugno: Villa Vescovile – BOVOLONE
3 giugno: Castello – VALEGGIO SUL MINCIO
8 giugno:  Villa Spinosa – NEGRAR
10 giugno: Villa Gusti Giardino – SONA
22 giugno: Castello – SANGUINETTO
29 e 30 giugno: Cortile Mercato Vecchio – Verona
Ogni spettacolo sarà a pagamento al costo di 8 euro. Prevendita da Verona Box Office (Via Pallone, 12) – tel. 045 8011 154. I biglietti saranno disponibili da lunedì 12 aprile con possibilità di prenotazione.
Marco Ambrosini: “La Provincia sostiene con convinzione questo spettacolo che è piacevole e utile a ripercorrere un evento che per secoli si è festeggiato a Verona. Una manifestazione che rientra negli “usi e costumi” della nostra terra, della nostra gente, e per questo è importante ricordarlo. Il monologo si terrà in scorci storici di ville bellissime della nostra provincia, per chiudersi con due spettacoli a Verona. Sono convinto che lo spettacolo conquisterà l’attenzione di adulti e bambini, poiché ricorda in modo divertente una festività che dal 1200 è parte della nostra cultura locale ”. 
Roberto Puliero: “Lo spettacolo propone un teatro che sente l’esigenza di raccontare la tradizione del palio di Verona a partire dalle fonti storiche e che permette all’attore di cimentarsi con un linguaggio polifonico dalle importantissime radici. Il monologo è un racconto di personaggi che sono testimoni di un’epoca antica che si vuole riscoprire e valorizzare, facendola conoscere al vasto pubblico in modo coinvolgente”.

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