Al Vinitaly debutta la Barbera d’Asti d.o.c.g.

di admin
Il Consorzio di Tutela Vini Asti e Monferrato rilancia lo storico vino piemontese.

Dall’ 8 al 12 aprile 2010, Il Consorzio di Tutela dei Vini d’Asti e Monferrato presenta al Vinitaly, il Salone Internazionale del vino e dei distillati di qualità, il fiore all’occhiello delle sue 11 denominazioni tutelate, la Barbera d’Asti. Questo vino, da sempre simbolo del Piemonte, entra a pieno titolo nell’eccellenza dei vini italiani, ottenendo, dopo la d.o.c., il massimo riconoscimento in campo enologico: la d.o.c.g. e cioè la denominazione di origine controllata e garantita. Un percorso iniziato con la prima vendemmia del d.o.c.g. nel 2008 a cui è seguita, dopo 14 mesi di affinamento in cantina, dei quali almeno 6 trascorsi in botti di diverse dimensioni, l’uscita in commercio e i primi imbottigliamenti della sua prestigiosa tipologia “Superiore”, in commercio dai primi mesi del 2010. Un riconoscimento che assegna al Piemonte un posto in prima fila con 12 vini d.o.c.g. su un totale di 42 totali in Italia. 
“Abbiamo raggiunto un traguardo importante insieme a tutti i soggetti che hanno con noi creduto nella d.o.c.g.: per cui siamo estremamente soddisfatti – afferma Enzo Gerbi, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini d’Asti e Monferrato – i nostri sforzi continui dedicati al controllo e alla gestione della denominazione danno oggi i loro frutti, unitamente all’impegno dei produttori che hanno perseguito un approccio produttivo moderno, un’attenta selezione dei vigneti, una maggior cura in cantina fino all’imbottigliamento finale. Un impegno durato anni che ha portato ad un miglioramento qualitativo, sinonimo di modernità e distinzione. La partecipazione a questa importante manifestazione segna una novità nel settore enologico e nel mercato in generale, consacrando la Barbera d’Asti a indiscusso portavoce del Piemonte sia in Italia che all’estero”.
50 mq di stand all’interno dello spazio Regione Piemonte Unioncamere (padiglione 9), realizzati in collaborazione con la Provincia e la Camera di Commercio di Asti,  tutti dedicati alla presentazione della d.o.c.g. assegnata al nuovo leader della viticoltura piemontese. Sono oltre 150 i vini esposti tra Barbera d’Asti, tipologia “Superiore” e sottozone (Nizza, Tinella e Colli Astiani) presentanti da 102 aziende aderenti al Consorzio e produttrici della Barbera. Cinque giorni di eventi, animazioni e un grande banco dedicato alla degustazione per fare conoscere al pubblico di Vinitaly le molteplici proposte e le diverse provenienze territoriali. Una piccola curiosità: nell’area collettiva sono esposte le diverse terre dalle quali provengono le Barbere d’Asti.
Un’occasione per riflettere sul cambiamento decisivo di questo vino rispetto al passato. La Barbera d’Asti, da sempre sinonimo di territorialità, con una connotazione popolare e familiare, esce dai confini regionali e si rinnova, non solo per soddisfare i gusti, più esigenti e raffinati dei consumatori, ma per anticipare le prossime tendenze e le richieste e i mutamenti del mercato. Con la d.o.c.g. questo vino ha imboccato la strada della qualità, ridefinendo in continuazione se stesso. L’originalità delle caratteristiche organolettiche, il miglioramento del livello di maturazione delle uve, l’utilizzo di tecniche di vinificazione personalizzate, lo rendono un vino moderno, eclettico e versatile, nonché più raffinato ed elegante. Capace di adattarsi ad ogni occasione di consumo, da ricette innovative a piatti semplici della tradizione, riesce a coniugare qualità a prezzi equilibrati. Aspetti fondamentali, indispensabili per far fronte ad un contesto nazionale e internazionale molto competitivo.
Gli appuntamenti al Vinitaly del Consorzio di Tutela dei Vini Asti e Monferrato:
8-12 aprile dalle ore 10-20 (non so l’ora) Padiglione 9 presso Spazio Regione Piemonte- Unioncamere
Stand dedicato alla Barbera d’Asti d.o.c.g. Animazioni, eventi e grande banco degustazione con oltre 150 etichette presentate da 102 aziende piemontesi.
Sabato 10 aprile alle ore 14.30 presso la sala istituzionale: presentazione della campagna promozionale 2010 per il rilancio della nuova immagine del Barbera d’Asti d.o.c.g.  a cura di Enzo Gerbi, Presidente del Consorzio di Tutela.
La Barbera d’Asti D.O.C.G.
Numeri, produzioni e investimenti del nuovo leader nel panorama vitivinicolo
Originario del Monferrato, prodotto in una vasta zona collinare nelle province di Asti (118 comuni) e Alessandria (51 comuni), il Barbera è il maggior vitigno coltivato in Piemonte. Interessa il 35% di oltre 50 mila ettari del territorio vitato. 6.650 ettari di viti che, ogni anno, diventano 20 milioni circa di bottiglie, circa 230.000 ettolitri di vino a marchio D.O.C.G., 5.500 produttori di uva e 570 imbottigliatori. Il consumo è concentrato per il 58% in Italia, soprattutto nelle regioni Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia e per il 42% all’estero, con una maggior percentuale in Germania, Stati Uniti, Danimarca, Gran Bretagna, Canada.
Barbera d’Asti D.O.C.G. in pillole:
6.650 ettari di vigneto
5.500 produttori di uva
Circa 230.000 ettolitri di vino destinati a D.O.C.G.
570 imbottigliatori
20 milioni di bottiglie prodotte l’anno
Copre il 35% della superficie vitata piemontese
Massima diffusione nelle province di Asti e Alessandria
dove copre il 63% della superficie coltivata
La Barbera d’Asti D.O.C.G. Superiore
Oggi entra in commercio la tipologia Superiore che fa riferimento alla vendemmia del 2008, 1° raccolta rivendicabile a d.o.c.g. Le sue particolari caratteristiche di pregio sono dovute ad un affinamento minimo di 6 mesi in botte ed una permanenza in cantina di almeno 14 mesi . Di norma le aziende che producono il Superiore effettuano un ulteriore affinamento in bottiglia di almeno 3/6 mesi.
Le uve destinate a produrre Barbera d’Asti Superiore originano dai vigneti meglio esposti, con una maturazione più spinta e quindi con un più elevato contenuto in zuccheri ed in sostanze estrattive (polifenoli), base fondamentale per la produzione di Barbere di alto livello qualitativo.
Il Consorzio di Tutela dei Vini Asti e Monferrato
Dal 1946, Il Consorzio di Tutela dei Vini Asti e Monferrato controlla il settore vitivinicolo delle colline astigiane e monferrine intervenendo nelle funzioni di tutela, gestione e promozione dei vini a d.o.c. e d.o.c.g. (11 in totale) prodotti nell’area viticola del sud Piemonte, tra le provincie di Asti e Alessandria. 165 gli associati tra viticoltori, vinificatori, imbottigliatori, in rappresentanza di oltre il 40% della superficie vitata e oltre il 60% della produzione vinicola.

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