Le principali novità sul bilancio al 31.12.2009

di admin
È tempo di bilanci: il presente contributo vuole fare una breve disamina sulle novità del bilancio al 31.12.2009.

REDAZIONE DEL BILANCIO IN FORMA ABBREVIATA
 
Prima grande novità riguarda l’aumento dei limiti quantitativi fissati al fine di poter redigere il bilancio in forma abbreviata indicati dal 2435 bis codice civile. Questi nuovi valori, riepilogati nella tabella seguente, vanno intesi non come obbligo, ma solo come facoltà: quindi qualunque società che abbia valori inferiori potrebbe decidere di presentare il bilancio in forma ordinaria.
 Va ricordato, invece, che il bilancio in forma abbreviata può essere redatto qualora non siano superati nel primo esercizio o, successivamente per due esercizio consecutivi, i limiti stabiliti per due dei tre parametri sopra indicati. Con il bilancio in forma abbreviata si possono omettere le indicazioni previste dal n.10 dell’art. 2426 e dai numeri 2), 3), 7), 9), 10), 12), 13), 14), 15), 16) e 17) dell’art. 2427, nonchè dal n.1) del comma 1 dell’art.2427 – bis del Codice Civile.
NOMINA COLLEGIO SINDACALE
 
Si ricorda che l’innalzamento dei limiti comporta modifiche alla disciplina della nomina del collegio sindacale disciplinato dal 2477 codice civile che, com’è noto, è obbligatorio tra l’altro al superamento per due esercizi consecutivi dei limiti indicati dal 2435-bis e schematizzati in tabella al punto precedente.BILANCIO IN FORMATO XBRL
L’art. 37, co. 21-bis, D.L. 223/2006, introdotto in sede di conversione dalla L. 248/2006, stabilisce che, a decorrere dal 31.3.2008, è obbligatoria l’adozione della modalità di presentazione, in formato Xbrl, del bilancio e degli altri atti camerali. Pertanto è obbligatoria la nuova modalità d’iscrizione in CCIAA dei bilanci approvati dopo tale data.
XBRL è l’acronimo di "eXtensible Business Reporting Language", ovvero il linguaggio informatico basato su Xml, che definisce lo standard internazionale delle informazioni finanziarie, consentendone la pubblicazione, lo scambio, la comparazione e l’analisi. Tale versione si fonda su una tassonomia specifica, ovvero un insieme di voci contabili, contenente le definizioni, traduzioni, regole e nozioni che sottendono le informazioni da rappresentare nel formato elettronico elaborabile, al fine di consentire un’adeguata presentazione, interpretazione ed elaborazione.
LE NUOVO INFORMAZIONI IN NOTA INTEGRATIVA SULLE PARTI CORRELATE
 
Sia per i bilanci in forma ordinaria che per i bilanci in forma abbreviata vi è l’obbligo di fornire in nota integrativa indicazioni sui rapporti con le parti correlate e sulle operazioni fuori bilancio.
La nota integrativa deve indicare infatti (2427 codice civile n. 22-bis) le operazioni realizzate con parti correlate, precisando l’importo, la natura del rapporto e ogni altra informazione necessaria per la comprensione del bilancio relativa a tali operazioni, qualora le stesse siano rilevanti e  non siano state concluse a normali condizioni di mercato. Le informazioni relative alle singole operazioni possono essere aggregate secondo la loro natura, salvo quando la loro separata evidenziazione sia necessaria per comprendere gli effetti delle operazioni medesime sulla situazione patrimoniale e finanziaria e sul risultato economico della società.
Sul punto è intervenuto anche l’OIC emettendo l’appendice di aggiornamento al Principio contabile 12 con un documento del marzo 2010. L’obiettivo del Legislatore è quello di assicurare che il bilancio fornisca le informazioni integrative necessarie ad evidenziare la possibilità che la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell’impresa possa essere stata alterata dall’esistenza di parti correlate con le quali siano state concluse operazioni non alle normali condizioni di mercato.

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