Aggiornamento e stampa dei libri contabili

di admin
Il presente intervento ha lo scopo di richiamare schematicamente le scadenze e le procedure da seguire, ricordando l’importanza di verificare, per tutti i libri e registri il tempestivo aggiornamento.

Come è noto i termini, dopo la Finanziaria 2008 (Legge 244/2007, art. 1, comma 161) sono cambiati: il nuovo termine, per la stampa dei registri contabili relativi al periodo di imposta 2008 tenuti con sistemi meccanografici, è fissato entro tre mesi dal 30 settembre 2009, ovvero al 31 dicembre 2009.
Unica eccezione riguarda il libro dei beni ammortizzabili per cui la scadenza rimane il 30.09.2009, ovvero il termine di presentazione di Unico, se tenuto con modalità diverse dalla modalità meccanografica.
Bisogna sempre ricordare, in ogni caso, che i libri tenuti con modalità meccanografica, per essere considerati regolari devono risultare sempre aggiornati sui supporti magnetici in caso di attività di controllo e devono poter essere stampati simultaneamente alla precisa richiesta dai verificatori competenti in sede di ispezione.
Il termine del 31.12.2009 è certo per ditte individuali e società di persone, per i soggetti Ires (come le società di capitale), va ricordato che il periodo di imposta può non coincidere con l’anno solare, e in quel caso la stampa dei bollati si calcola aggiungendo tre mesi alla scadenza di Unico.
Le modalità operative di stampa sono le seguenti:
non c’è più obbligo di bollatura e vidimazione iniziale (la bollatura è dovuta solo per i libri sociali, il libro inventari ed il registro giornale non per i registri Iva), la numerazione dei registri viene effettuata direttamente dal contribuente in modo progressivo per anno, con l’indicazione dell’anno a cui si riferisce la contabilità (Es: 1/2008, 2/2008 etc.);
sul giornale e inventario va applicata la marca da bollo ogni 100 fogli o frazione, e la marca o gli estremi di versamento del modello F23 (in tal caso deve essere utilizzato il codice 458T.) va apposta sulla prima pagina. Se, dal precedente periodo 2007, residuano pagine in relazione alle quali è già stata assolta l’imposta -ad esempio, sono state apposte marche per 100 pagine, ma ne sono state stampate solo 80 – è possibile utilizzare le residue 20 senza alcun pagamento;
se i registri sono a fogli mobili in ogni pagina va riportato l’intestazione del soggetto cui si riferiscono i registri;
per le società che hanno esercizio non coincidente con l’anno solare, nella numerazione si usa il primo dei due anni cui fa riferimento la contabilità (ris. min. 9/2003).
Riguardo le modalità di assolvimento dell’imposta di bollo, si ricorda che da giugno 2007 il pagamento di tale imposta avviene mediante rilascio di contrassegni da parte degli intermediari convenzionati con l’Agenzia delle Entrate (Lottomatica Italia servizi Spa; Federazione Italiana; Assotabaccai e Poligrafico dello Stato). Le marche da bollo cartacee, che potevano essere utilizzate fino al 31 agosto 2007, sono state sostituite dal 1° settembre in modo definitivo dai contrassegni telematici.
Entro il medesimo termine, ossia il 31/12/2009, deve essere anche aggiornato e sottoscritto il libro Inventari, che va sottoscritto dall’imprenditore o dal legale rappresentante per poter essere considerato valido.

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