Fondazione Cariverona: approvato il bilancio 2009

di admin
Il Consiglio Generale della Fondazione Cariverona, presieduto da Paolo Biasi, ha approvato oggi il bilancio dell’esercizio 2009 presentato dal Direttore Generale Fausto Sinagra.

Avanzo d’esercizio: 187,4 milioni di euro rispetto ai 103,3 milioni del 2008 (+81,4%); fondi a disposizione per l’attività istituzionale: 149,9 milioni rispetto a 82,7 del 2008; istituito un Fondo Oscillazione Titoli di 102 milioni di euro; patrimonio netto contabile: 4,2 miliardi.
Nonostante la crisi dei mercati finanziari, i risultati di Bilancio consentono di mantenere una forte presenza di servizio alle comunità locali.
Nel quinquennio 2005-2009 i fondi complessivi destinati alle comunità locali sono stati pari a 637 milioni.
I principali dati del bilancio 2009
L’avanzo di esercizio, pari a 187,4 milioni, è stato ripartito come segue:
37,5 milioni di euro a Riserva obbligatoria;
149,9 milioni di euro a disposizione per l’attività istituzionale.
Il patrimonio netto, a fine esercizio, è pari a 4,2 miliardi.
I risultati del bilancio 2009 consentono, per l’anno in corso, di mettere a disposizione per l’attività istituzionale un importo complessivo di 149,9 milioni di euro, di cui 5 milioni destinati al Fondo per il volontariato. Viene inoltre incrementato di 9,9 milioni il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni che raggiunge la consistenza di 250 milioni di euro.
Per quanto riguarda l’attività relativa all’esercizio 2009, il Consiglio di amministrazione ha assunto oltre 900 delibere di impegno per un totale di 79,7 milioni di euro, riferibili per euro 23,9 milioni a quote di progetti pluriennali e per 55,8 milioni agli interventi nei settori stabiliti dal Documento programmatico previsionale 2009, secondo la seguente ripartizione: Sanità pubblica, Medicina Preventiva e Riabilitativa: 11,4 milioni; Educazione Istruzione e Formazione: 10,6 milioni; Arte, Attività e Beni Culturali: 27,5 milioni; Assistenza agli Anziani: 7,8 milioni; Volontariato Filantropia e Beneficenza: 16,8 milioni; Solidarietà Internazionale: 2,9 milioni; Ricerca Scientifica e Tecnologica: 2,5 milioni; Protezione e Qualità ambientale: 0,2 milioni.
L’attività della Fondazione ha seguito gli indirizzi fissati dal Consiglio Generale: si è consolidata l’iniziativa diretta ed il sostegno a progetti rilevanti, anche pluriennali, di forte impatto sociale. In un momento di crisi generale si è voluto infatti doverosamente dare priorità e riservare risorse significative, per le nuove e vecchie povertà e più segnatamente per il sociale, gli anziani, per l’handicap e per la sanità. Viene inoltre dato riscontro ad una molteplicità di iniziative con risposte finalizzate ai bisogni prioritari delle comunità locali.
Continua la presenza della Fondazione anche a livello di progetti internazionali sia di tipo strutturale che di risposta alle più svariate emergenze.
Esaminando gli elementi più significativi per ciascun ambito merita ricordare, per quanto attiene quello della Salute pubblica, l’avvio del programma, in collaborazione con la Regione Veneto, per il completamento delle rete per gli stati vegetativi permanenti che si perfezionerà nell’esercizio 2010. Inoltre l’affiancamento ai progetti di adeguamneto e messa a norma di strutture ospedaliere con interventi complessivi per oltre 3,3 milioni.
3,9 milioni sono stati invece impegnati per l’informatizzazione delle strutture fin dal primo accesso al Pronto Soccorso mente con 24 intereventi per quasi 4 milioni di euro è proseguito il programma di rinnovo di attrezzature diagnostiche e terapeutiche.
Nel settore dell’Istruzione e formazione la linea programmatica che ha ricevuto maggior sostegno è stata quella dell’edilizia scolastica nei suoi indirizzi particolari di adeguamenti normativi, nuove edificazioni e ristrutturazioni per 5,5 milioni complessivi, mentre nell’ambito dell’Arte Attività e Beni Culturali si sono attuati programmi di restauro di edifici sia sacri che pubblici,  con sostegni a progetti per 19,3 milioni.
Per quanto riguarda l’Assistenza agli anziani è stata avviata l’iterazione del programma biennale a sostegno dei pazienti affetti dalla patologia di Alzheimer con un impegno di 2,3 milioni. Inoltre  sono stati sostenuti 37 interventi per oltre 5,5 milioni per la ristrutturazione e l’adeguamento alle normative di strutture di accoglienza.
Nel settore Volontariato, Filantropia e Beneficenza  la Fondazione  ha deliberato 54 interventi a favore dei centri di aggregazione giovanile per oltre 3,7 milioni;  è altresì proseguito l’impegno finalizzato a coprire le necessità delle persone che si trovano in situazione di difficoltà con 50 interventi su tutti i territori per oltre 2,9 milioni. Per quanto riguarda il generale ambito dell’handicap sono stati approvati impegni per 3,2 milioni.
Per la Ricerca scientifica e tecnologica sono stati varati tre importanti programmi di ricerca di iniziativa in collaborazione rispettivamente con l’Ateneo di Verona (2 progetti) e con l’Università Politecnica delle Marche con complessivi 2,5 milioni.
Infine la Fondazione anche nel 2009 ha dedicato una parte delle proprie risorse ad Interventi internazionali con finalità umanitaria: 2,9 milioni sono stati destinati a progetti che hanno interessato Africa, Asia e Sud Est Asiatico, America Latina e Europa balcanica.

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