Banca Popolare di Verona aderisce al Patto “Anticipazione sociale” della Provincia di Verona
di adminLa Provincia di Verona e la Banca Popolare di Verona hanno siglato oggi, presso i Palazzi Scaligeri, la convenzione che prevede l’anticipazione della CIGS ai lavoratori lasciati temporaneamente a casa dall’azienda, in attesa dell’erogazione dell’Inps.
Il progetto, denominato “Anticipazione Sociale”, voluto fortemente dalla Provincia di Verona quale forma di aiuto ai lavoratori in difficoltà a causa della crisi che ha colpito molte imprese, è stato firmato dal Presidente Giovanni Miozzi, dall’Assessore alle Politiche del lavoro, Fausto Sachetto e dal Direttore Generale della Banca Popolare di Verona, Cristiano Carrus.
L’Istituto di Piazza Nogara prevede l’anticipazione fino a 7 mesi del 100% dell’importo spettante dalla CIGS, per un massimo di 750 euro mensili e 5.250 complessivi. La durata massima sale a nove mesi in caso di ulteriore ritardo nell’invio del bonifico da parte dell’Inps. Su tali somme la Banca non applicherà alcun tasso debitore e non è prevista alcuna spesa per la pratica, o la gestione del conto corrente di transito dell’operazione.
«La Provincia è presente sul territorio e vuole dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini.» dichiara il Presidente Giovanni Miozzi «L’accordo che firmiamo oggi con la Banca Popolare di Verona è la testimonianza di come vogliamo essere vicini al mondo del lavoro e soprattutto ai lavoratori che soffrono la difficile congiuntura economica e finanziaria. Servono azioni mirate per superare la crisi globale e la Provincia, anche in questa occasione, ha dimostrato di voler svolgere un ruolo di primo piano nell’interesse del Sistema Verona».
«Questa convenzione permette di ovviare ai lunghi tempi tecnici, mediamente 6 mesi, che servono per liquidare al lavoratore in CIGS l’80% dello stipendio» commenta il Direttore Generale Cristiano Carrus «Un progetto che abbiamo accolto favorevolmente perché consente alle famiglie colpite da questa emergenza di poter contare da subito su una somma che gli spetta di diritto, senza costi aggiuntivi. Una iniziativa che, come Banca del territorio, ci conferma vicino alla gente».
«L’accordo con la Banca Popolare» commenta l’assessore Fausto Sachetto «sappiamo non risolverà il problema della cassa integrazione, ma siamo orgogliosi di dare un segnale importante e un aiuto effettivo ai lavoratori. E’ una azione concreta a distanza di pochi giorni dalla convocazione della cabina di regia dell’economia veronese e veneta, dove è stato fatto il punto della situazione dell’occupazione».
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