Filobus: in aprile bando per assegnazione lavori
di adminDopo l’approvazione del Piano economico finanziario da parte del Consiglio comunale, avvenuta ieri sera, si apre infatti il percorso che porterà, entro il mese di luglio, al riconoscimento della ditta aggiudicatrice della gara d’appalto e, entro novembre, all’apertura del cantiere. Lo hanno reso noto questa mattina il Sindaco di Verona e l’assessore alla Mobilità. Presenti i presidenti di Amt ed Atv ed i capigruppo di maggioranza del Consiglio comunale. “Dopo mesi di duro lavoro – ha commentato il Sindaco – si può oggi dare il via al procedimento che porterà alla creazione di un’opera che, nei prossimi decenni, cambierà il modo di spostarsi dei veronesi”. “Ringrazio sentitamente – ha aggiunto – tutti coloro che si sono adoperati per il raggiungimento di questo risultato, i consiglieri comunali ed in particolare i consiglieri di opposizione, che hanno dimostrato un atteggiamento responsabile, non ostacolando la prosecuzione di un iter che doterà finalmente Verona di un mezzo di trasporto pubblico veloce, futuristico, strutturalmente non invasivo e dai costi sostenibili.” “La gestione unica di Atv – ha aggiunto l’assessore – consentirà la razionalizzazione della rete urbana e di quella extra urbana, con l’eliminazione di numerose sovrapposizioni di tragitto, per un risparmio totale di 2 milioni di chilometri; questo non comporterà comunque una riduzione dei posti di lavoro e gli eventuali esuberi saranno anzi riutilizzati per nuove linee e nuovi servizi”. “La realizzazione di corsie modali – ha concluso l’assessore -consentirà inoltre di eliminare un numero molto esiguo di posti auto, limitatamente ai punti in cui sarà necessario effettuare migliorie per far passare il filobus”. L’opera avrà un costo complessivo di 143 milioni di euro (IVA esclusa), il 60 per cento dei quali – pari a 85 milioni 832 mila euro – finanziati dallo Stato. Su delega del Comune, Amt sarà il soggetto investitore, proprietario dell’infrastruttura e dei mezzi, che verranno conferiti in gestione ad Atv, dietro corresponsione di un canone per l’utilizzo dei mezzi. Il progetto prevede la realizzazione di due tratte: la prima da San Michele allo Stadio (con percorso via Zeviani, innesto della linea da borgo Santa Croce, Porta Vescovo, via XX Settembre, piazza Bra, piazza Simoni, Stazione, Stadio); la seconda dal policlinico di Borgo Roma al parcheggio di via Ca’ di Cozzi (con percorso viale del Lavoro, innesto della linea dal parcheggio scambiatore della Genovesa, viale Piave, Stazione, piazza Simoni, corso Cavour, piazza Vittorio Veneto, ospedale di Borgo Trento, via Ca’ di Cozzi). Su un totale complessivo di 23,8 chilometri, nelle zone periferiche fuori dalle mura cittadine il percorso sarà elettrificato per circa 16 chilometri, mentre nel centro cittadino, per circa 7 chilometri, la trazione avrà luogo con motore termico. Saranno messi in strada lungo le due tratte 37 nuovi filobus di 18 metri ciascuno, con capacità di 140 passeggeri/veicolo. Oltre che per l’acquisto dei nuovi mezzi di trasporto (spesa prevista 55 milioni 500 mila euro), i 143 milioni di euro preventivati complessivamente comprendono anche i costi delle opere accessorie, fra cui 16 milioni di euro per il completamento del sottopasso davanti a via Città di Nimes – realizzato in maniera incompleta con le opere dei Mondiali ’90 – per consentire agli autobus il passaggio in superficie e 13 milioni per la realizzazione del nuovo deposito mezzi alla Genovesa. Per la fase di costruzione sono previsti 3 anni di cantiere, a partire dal 2010 fino al 2012. La fase di esercizio prenderà avvio a partire dalla primavera del 2013.
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