Viabilità provinciale: presentati due studi di fattibilità per il 2010

di admin
Stamattina, l'assessore alla Programmazione e pianificazione territoriale ha illustrato la decisione di giunta per trovare le soluzioni più idonee a due situazioni di criticità della viabilità provinciale: l'asse costituito attualmente dalla s.p. 19 Ronchesana e dalla s.p. 19A di Rivalunga e la direttrice tra Valeggio e il prossimo casello autostradale di Castelnuovo del Garda sulla…

Erano presenti Aldo Tullio Maestrello, sindaco di Palù, Paolo Lorenzoni, sindaco di Zevio, Massimo Fin, sindaco di Ronco all’Adige e Maurizio Bernardi, sindaco di Castelnuovo del Garda.
Saranno realizzati due studi di fattibilità, volti a ricercare le soluzioni socialmente ed economicamente più idonee a migliorare sensibilmente la viabilità  della provincia veronese e che riguardano in modo particolare due questioni critiche. La prima analisi riguarda la s.p. 19 Ronchesana e la s.p. 19A di Rivalunga, fra Zevio, Palù e Ronco all’Adige. La strada non è più in grado di sostenere il flusso del traffico di auto e mezzi pesanti, notevolmente aumentato negli ultimi anni. In sostanza, lo studio è volto a comprendere il modo migliore per fluidificare la viabilità tra l’Adige in prossimità di Ronco e la Transpolesana a Campagnola di Zevio, ovvero la circonvallazione che evita di intasare il centro di Zevio.
Il secondo studio di fattibilità riguarda la strada che collega la variante di Valeggio al nuovo casello autostradale di Castelnuovo del Garda sulla Serenissima. Attualmente il traffico è costretto a transitare sulla strada statale 249, andando a ingorgare le strade di Salionze. È probabile che si renda  necessario il rifacimento della strada con tratti anche in nuova sede per risolvere in maniera definitiva i problemi di  la vivibilità della zona.
Assessore alla Programmazione e pianificazione territoriale: “L’intento di questi due studi di fattibilità sarà quello di trovare le soluzioni migliori, sia dal punto di vista economico che ecologico, a due problemi di viabilità del nostro territorio. Grazie al lavoro coeso della giunta e all’apporto degli ingegneri che collaborano con noi, potremo cogliere le istanze del territorio e restituire ai cittadini delle strade con flussi di traffico ridimensionati. Organizzazione e pianificazione degli interventi costituiscono le basi per la realizzazione di progetti mirati e di lunga durata. Infine, sarà verosimile la riqualificazione delle strade che saranno sollevate e liberate dal traffico: potranno essere costruite piste ciclabili e piantati alberi per una compensazione ecosostenibile”.
Maurizio Bernardi: “Grazie agli studi di fattibilità sarà possibile cercare le soluzioni ad una situazione complicata, ormai al limite della saturazione. Il prossimo casello di  Castelnuovo, per essere efficace e alleggerire il traffico intenso che passa per Peschiera, dovrà godere di un collegamento funzionale con  Valeggio”.
Paolo Lorenzoni: “Mi preme ricordare che oltre alle infrastrutture è fondamentale realizzare opere compensative in chiave ecologica. Chi interviene sul territorio deve restituire ai cittadini le risorse sottratte, sotto forma di barriere fonoassorbenti, piante e altre forme di riqualificazione ecologica”.
Massimo Fin: “È importante porre l’accento anche sulla celerità della decisione di giunta ad effettuare tali studi. Il lavoro svolto di concerto con gli assessori provinciali che vivono sul territorio ha ricevuto il consenso dei cittadini che da anni attendono la realizzazione di opere che migliorino la vivibilità dei propri paesi”.
Aldo Tullio Maestrello: “Anche se il nostro paese è coinvolto solo marginalmente dagli studi di fattibilità, ci piace evidenziare come l’amministrazione provinciale abbia una visione d’insieme di tutto il territorio. Così, nonostante Palù sia un paese dalle dimensioni ridotte, si è potuto tener conto del problema della viabilità che lo affligge, trovandosi nel mezzo della direttiva che collega Zevio e Ronco”.

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