Etica e soldi: Cattolica c’è!

di admin
Sono arrivati i dati di Cattolica Assicurazioni per l’anno 2009.

Il Presidente Bedoni sarà soddisfatto del lavoro che la sua squadra ha prodotto. I soci pure  per il  ricco dividendo proposto. La prudenza adottata lo scorso anno  ha premiato la compagine sociale  che quest’anno non  ha dovuto  far altra pulizia nel bilancio. La Compagnia è stata solamente lambita dalla più grave crisi finanziaria mai avvenuta nella storia della finanza ed ha saputo  con i suoi uomini  farvi  fronte. I  soci   saranno gratificati da 85 centesimi di euro  per ogni azione, è una bella cifra e corrisponde a gran parte  dell’utile.  I conti in  ordine  hanno  garantito quest’anno la possibilità  da parte  della cooperativa di gratificare i propri soci che l’anno scorso sono  rimasti a secco di contante, ma che hanno avuto un incremento in  azioni.  Il rendimento percentuale rispetto ai prezzi correnti è di circa il 4% e ci si può  aspettare che l’attenta e scrupolosa gestione imposta  dall’Amministratore delegato possa  tornare ad offrire rendimenti  maggiori e riprendere se il mercato non farà ulteriori scherzi un percorso virtuoso di  economicità, attenzione al territorio e  con i fondi  destinati  alle opere  sociali ed etiche  della Fondazione che recentemente  ha approvato il  rendiconto, l’etica  che in una impresa cooperativa cattolica  non  può mai  mancare come dimostrato.  Certo i soci  possono chiedere di più, chiedere di migliorare, di ritornare ad essere per il territorio un  punto di riferimento e questo  Il Presidente Bedoni ha dimostrato di  essere in grado di farlo. Per la prima  volta  i soci hanno potuto seguire “in diretta “ l’evoluzione della società. Quando mai era successo che  si parlasse ai soci direttamente? Che si  presentassero  ai soci , in sedute pubbliche e conviviali, i numeri della semestrale e degli aggiornamenti  via via  che  la gestione   sfornava croccanti  e positivi  dati  economici anche rispetto alla concorrenza.  Certo  si dovrà intervenire  con  una migliore politica tariffaria  ma quando si è  potuto  dialogare  con il Presidente, con l’Amministratore delegato direttamente,  confrontarsi tra agenti e clienti e far vedere quanto è grande l’afflato che unisce la compagine dei soci. Quest’anno gli amministratori hanno fatto il loro dovere, ma  noi li aspettiamo  perché facciano di meglio e se il mercato  lo permetterà, ciò avverrà.

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