Seconda edizione della “Festa regionale del Popolo Veneto”

di admin
Presentazione dell'iniziativa veronese.

Stamattina, al Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e Identità Veneta Marco Ambrosini ha presentato la seconda edizione della “Festa del Popolo Veneto”, organizzata in collaborazione con la Fondazione A.I.D.A. e il Comune di Bussolengo, con il patrocinio della Provincia di Verona e della Regione del Veneto. L’iniziativa si terrà a Bussolengo e contemporaneamente in altrettanti comuni delle sette province venete, coinvolgendo tutti gli studenti e insegnanti delle scuole primarie.
Erano presenti Marco Soave, assessore alla Cultura del Comune di Bussolengo e Meri Malaguti, direttore organizzativo della Fondazione A.I.D.A..
Giovedì 25 marzo dalle ore 10 alle 12 presso il teatro Parrocchiale di Bussolengo (Piazza Nuova, 3) gli studenti dell’Istituto Comprensivo della Scuola Primaria Beni Montresor e quelli della Direzione Didattica Statale della Scuola Primaria Citella, del Comune di Bussolengo, prenderanno parte alla “Festa del Popolo Veneto” nell’ambito del progetto regionale per la promozione dell’identità veneta “Percorsi in lingua veneta istruzioni per l’uso”.
La festa è in programma contemporaneamente in tutte province della regione e coinvolge tutti gli studenti ed insegnanti delle scuole primarie. A Verona parteciperanno circa 200 studenti.
La Provincia di Verona aderisce all’iniziativa per dare ai bambini delle scuole primarie l’occasione di accostarsi al patrimonio culturale, paesaggistico, tradizionale della regione in cui vivono, giocando e divertendosi.
A partire dalle qualità emerse nella prima edizione (svoltasi nel marzo 2009) la Festa presenta attività che favoriscono la conoscenza del territorio regionale e locale, accompagnate da un momento che illustra l’intero progetto “Percorsi in lingua veneta” dedicato agli alunni e alle insegnanti della Scuola Primaria.
Le attività della festa saranno molteplici, tra queste la premiazione del concorso “Un leone molto animato”: l’ideazione di un breve racconto per un cartone animato che abbia protagonista il leone di San Marco. L’immagine vincitrice, ritenuta maggiormente significativa e pregnante, andrà a costituire il logo ufficiale delle celebrazioni per la prossima Festa del Popolo Veneto del 25 marzo 2011.
Vi saranno laboratori che permetteranno ai bambini di conoscere le tradizioni, l’ambiente, i personaggi, le storie e i modi di dire che hanno caratterizzato la civiltà veronese. Durante il laboratorio “Alla scoperta del mondo contadino” vi sarà anche la presenza di un attore (e degli insegnanti che hanno seguito il corso di aggiornamento “paesaggi letterari veneti”) che racconterà ai bambini un brano tratto da testi locali, in particolare da “Mondo contadino” di Dino Coltro.
La Festa del Popolo Veneto (prevista nell’art. 5 della Legge Regionale 13 aprile 2007, n. 8) ricorre il 25 marzo, anniversario della fondazione di Venezia, al fine di favorire la conoscenza della storia del Veneto, di valorizzarne l’originale patrimonio linguistico, di illustrarne i valori di cultura, di costume, nel loro radicamento e nella loro prospettiva.
A tal fine la Giunta Regionale ha deciso di promuovere annualmente la conoscenza nel territorio, anche in collaborazione con enti locali e associazioni culturali, alla ricorrenza del 25 marzo quale “Festa del Popolo Veneto”, mediante comunicazione negli organi di stampa, radiotelevisione e web, nonché con manifesti, depliant ecc. e ogni altro intervento di comunicazione diretto a realizzare e ad illustrare tali finalità, in particolare fra le giovani generazioni.
Inoltre, d’intesa con i competenti organi dello Stato, la Regione promuove per il 25 marzo una giornata di studio e approfondimento dei temi della presente legge nelle scuole di ogni ordine e
grado anche mediante la fornitura di materiali da utilizzare da parte degli studenti sul tema della Festa del Popolo Veneto, dei valori, della cultura e delle tradizioni del Veneto.
L’istituzione di tale giornata è un’occasione importante per le nuove generazioni affinché possano avvicinarsi al proprio territorio e coglierne le peculiarità e le caratteristiche.
PROGRAMMA:
ARRIVO ALLE ORE 10.00
Distribuzione alle classi del simbolo (4 ambienti veronesi: lago, montagna, collina, pianura) per la suddivisione in squadre. Durante l’attesa i bambini avranno la possibilità farsi delle foto ricordo con la sagoma del Leon Veneto.
BENVENUTO
Il presentatore darà il benvenuto e introdurrà le autorità.
CARTOON
Proiezione del cartoon vincitore del concorso “Un leone molto animato”.
ALLA SCOPERTA DEL MONDO CONTADINO
Attività laboratoriali
SALUTO CONCLUSIVO ALLE ORE 12.00
Il presentatore saluterà bambini e insegnanti donando loro l’adesivo ricordo della festa.
Marco Ambrosini: “Destinatari di questa iniziativa sono i ragazzi delle scuole primarie del Veneto e i loro insegnanti, perché è proprio la scuola a giocare un ruolo fondamentale nell’insegnamento dei valori che stanno alla base delle dimensioni di storia e tradizione legate ad un popolo ed alla sua terra. La nuova edizione si presenta con un programma ricco di attività che hanno come obiettivo la condivisione e l’aggregazione, nel contesto di una festa che mi auguro diventi sempre più un appuntamento consolidato e condiviso da tutte le Province della nostra Regione”.
Marco Soave: “Il Comune di Bussolengo è attento a promuovere la cultura veneta: con la Festa si vuole valorizzare e tenere viva la storia del nostro territorio, trasmettendola alle nuove generazioni. I bambini, infatti, rappresentano il nostro futuro ed è importante insegnare loro il valore delle proprie origini che passa attraverso la conoscenza del passato, del dialetto e dei prodotti gastronomici tipici dal territorio”.
Meri Malaguti: “Grazie alla collaborazione e alla sinergia con la Regione del Veneto, la Provincia di Verona e il Comune di Bussolengo si è resa possibile la seconda edizione della Festa. L’evento rappresenta inoltre un momento di aggiornamento per gli insegnanti che potranno approfondire il ruolo della cultura contadina con laboratori didattici e altre attività collaterali”.

Condividi ora!