Giornata nazionale di raccolta del farmaco
di adminIncremento dell’importo (+ 500 euro) nonostante la grave crisi economica
Farmacie aderenti a Verona: oltre il doppio della media nazionale.
Nella Giornata della Raccolta del Farmaco organizzata dal Banco Farmaceutico onlus e svoltasi sabato 13 febbraio 2010 la generosità dei veronesi ha permesso di raccogliere 7.900 farmaci (- 2,5% rispetto al 2009 quando erano stati raccolti 8.100 farmaci) per un valore di euro 51.541 (contro gli euro 51.030 del 2009).
In tutta Italia sono stati raccolti 351.000 farmaci (+ 8%) per un valore di 2.290.000 euro in 3.048 farmacie (contro le 2.880 del 2009).
Quest’anno a Verona e provincia hanno aderito: 86 farmacie (come l’anno scorso), 21 enti socio assistenziali veronesi, 300 tra volontari della Compagnia delle Opere e Alpini (per il secondo anno consecutivo), centinaia di farmacisti.
In tutto il Veneto sono state 340 le farmacie aderenti quest’anno all’iniziativa umanitaria con un totale di 121 enti socio assistenziali e Verona, si è confermata la provincia con il maggior numero di adesioni da parte delle farmacie. L’organizzazione del Banco Farmaceutico è resa possibile dall’autotassazione dei farmacisti che si sono impegnati con una cifra a partire da 150 euro per farmacia.
«Sono davvero soddisfatto del risultato ottenuto a Verona e tengo a ribadire che non si tratta di una classifica, ma di una partecipazione solidale – dice Matteo Vanzan, responsabile per il Veneto e Verona del Banco Farmaceutico – . Due persone su tre entrate in farmacia nella mattinata di sabato 13 febbraio hanno donato almeno un farmaco alle persone bisognose del nostro territorio, molti sono venuti apposta per donare. Tutto questo nonostante il grave momento economico e la congiuntura “sfavorevole” delle vacanze di Carnevale, della bella giornata e di un calo generalizzato di affluenza in farmacia proprio nella settimana dall’8 al 13 febbraio. Il valore dei medicinali raccolti è aumentato di 500 euro dall’anno scorso e quindi significa che chi lo ha fatto, ha donato in maniera ancora più generosa. Grazie a tutti coloro che hanno donato un farmaco a chi è in difficoltà».
«I veronesi e i farmacisti di Verona e provincia si sono dimostrati come sempre al meglio delle loro possibilità -dice Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona e Veneto, l’associazione dei titolari di farmacia -. Altissima la media delle persone che hanno donato nella Giornata di raccolta e altissima la media delle farmacie aderenti a Verona Provincia, che si attesta al 38% (Federfarma Verona + Agec) contro la media nazionale che oscilla attorno al 18%. Considerando questo dato e calcolando che le farmacie versano una quota minima di euro 150 cadauna per il Banco Farmaceutico onlus (86 farmacie veronesi per un totale di almeno 12.900 euro) mi sento come sempre molto orgoglioso del risultato collettivo raggiunto dalla nostra provincia .
In Evidenza
Energia, costi e geopolitica: all’Ordine degli ingegneri confronto sugli scenari che cambiano

Giada Palmieri alla guida dei Giovani di Confcooperative Verona

PMI, stop ai “furbetti” dell’artigianato: da oggi multe fino al 1% del fatturato

PMI, entra in vigore la nuova legge: più credito, incentivi e regole su recensioni online

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni


