Cerimonia in ricordo di Giovanni Palatucci

di admin
Mercoledì 27 gennaio cerimonia alla Gran Guardia.

Nell’ambito delle manifestazioni in programma per celebrare la Giornata della Memoria  domani, martedì 26 gennaio, alle ore 16, in lungadige Galtarossa, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del percorso dedicato all’ultimo Questore di Fiume, Giovanni Palatucci, morto a 36 anni nel campo di concentramento di Dachau dopo aver salvato dalla deportazione migliaia di ebrei. Parteciperanno alla cerimonia il Questore Vincenzo Stingone, il Prefetto Perla Stancari, il Sindaco Flavio Tosi, l’assessore ai Servizi demografici Daniele Polato, il cappellano della Polizia di Stato don Antonello Lazzerini. A Palatucci è dedicata anche una mostra, che sarà inaugurata nella sala buvette della Gran Guardia al termine della cerimonia, alle ore 16.40 e resterà aperta al pubblico fino alle ore 13 di venerdì 29 gennaio. Mercoledì 27 gennaio, con inizio alle ore 9, al palazzo della Gran Guardia, si terrà la cerimonia di celebrazione della Giornata della Memoria, che si aprirà con il conferimento delle medaglie d’onore agli ex internati nei lager nazisti Roberto Melotti, Assuero Martini e, alla memoria, Carlo Merler e Nello Cenci. La medaglia d’onore sarà conferita anche a Roberto Zamboni, quarantenne artigiano di Montorio che, cercando le spoglie dello zio, è divenuto uno fra i maggiori esperti di campi di prigionia in Germania e ha raccolto e messo on line un elenco di 15 mila caduti italiani. Il programma della Giornata della Memoria prevede gli interventi del Prefetto Perla Stancari, dell’assessore alla Cultura Erminia Perbellini e il saluto del presidente della comunità Ebraica Carlo Rimini; seguirà la commemorazione di Giovanni Palatucci da parte del Questore Vincenzo Stingone, con gli interventi del giornalista Angelo Picariello e del cappellano della Polizia di Stato don Antonello Lazzerini. Al termine delle celebrazioni sarà deposta una corona di alloro al monumento dedicato ai deportati in piazza Bra. Sempre mercoledì 27 gennaio, alle ore 12.30, negli uffici del Tribunale di via dello Zappatore, si terrà la cerimonia di inaugurazione della targa  commemorativa  in ricordo degli avvocati  del Foro veronese cancellati dall’albo per motivi razziali nel gennaio del 1940; seguirà una mostra fotografica presso la corte d’Assise. Nel pomeriggio, alle ore 15.30, al cimitero ebraico di via Badile, si svolgerà una cerimonia commemorativa con la deposizione di una corona al monumento agli Ebrei Deportati. In serata, con inizio alle ore 21, al Circolo ufficiali di Castelvecchio, si terrà il concerto del soprano israeliano Valeria Fubini Ventura, che presenterà una selezione di brani composti dai più importanti musicisti ebrei negli anni ’30 e ’40, accompagnata al pianoforte  da Sonya Mazar.  Fino al 31 gennaio, dalle ore 10 alle 14,  è visitabile anche la mostra “Chi vuol vedere la mamma”, ospitata all’interno del carro ferroviario utilizzato per le deportazioni nei campi di sterminio, che si trova esposto in piazza Bra a partire da oggi. All’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, in via Cantarane 6, già dalla scorsa settimana sono in programma proiezioni e conferenze. Prossimi appuntamenti: sabato 30 gennaio alle ore 16.20, martedì 2 febbraio alle ore 17.30, sabato 6 e sabato 13 febbraio alle ore 16.20.

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