Banca Veronese, crescita solida e utile a 13 milioni: il 18 aprile l’assemblea dei soci in Fiera
di Matteo ScolariBanca Veronese si prepara all’Assemblea dei Soci, in programma sabato 18 aprile alle ore 15 all’Auditorium Verdi di VeronaFiere, un appuntamento centrale per la vita dell’istituto durante il quale saranno presentati i risultati del bilancio 2025 e rinnovati gli organi di governo. L’incontro rappresenta un importante momento di confronto con la base sociale e di condivisione delle prospettive future della banca.
«L’Assemblea rappresenterà un’importante occasione per condividere i risultati economici e patrimoniali dell’esercizio 2025 – anticipa il Presidente Claudio Zanon – che confermano un percorso di crescita equilibrata di Banca Veronese, sostenibile e fortemente radicata nel territorio».

I dati di bilancio evidenziano una crescita solida e diffusa. La raccolta complessiva ha raggiunto i 1,25 miliardi di euro, in aumento del +6,84% rispetto all’anno precedente. Nel dettaglio, la raccolta diretta si attesta a 724 milioni di euro (+4%), mentre la raccolta indiretta cresce in modo ancora più significativo, toccando 526 milioni di euro (+11,01%). Gli impieghi netti alla clientela ammontano a 428 milioni di euro, in incremento del +3,96%, confermando il ruolo della banca nel sostegno a famiglie, professionisti e imprese del territorio.
Sul fronte della qualità del credito, il gross NPL Ratio scende al 2,17%, mentre la copertura delle sofferenze raggiunge il 95,29%, tra i livelli più elevati del sistema bancario. La solidità patrimoniale si conferma uno dei principali punti di forza dell’istituto, con fondi propri pari a 121,3 milioni di euro, Tier 1 Ratio e CET1 Ratio entrambi al 35,50%, e un Total Capital Ratio del 36,07%.
«Indicatori che riflettono una gestione prudente e attenta del rischio – spiega Andrea Marchi, Direttore generale di Banca Veronese – in un contesto economico ancora caratterizzato da incertezze. La solidità patrimoniale si conferma uno dei principali punti di forza dell’istituto: i fondi propri ammontano a 121,3 milioni di euro, con un Tier 1 Ratio e un CET1 Ratio entrambi al 35,50%, e un Total Capital Ratio pari al 36,07%. Abbiamo registrato risultati positivi in tutte le principali aree di attività, con una raccolta in aumento e una qualità del credito in continuo miglioramento. Questo è frutto di una strategia chiara, della professionalità dei nostri collaboratori e di un’organizzazione basata sulla conoscenza del nostro tessuto imprenditoriale. Non solo. Il nostro punto di forza è la relazione stretta con le comunità che presidiamo».

Il bilancio 2025 conferma anche la capacità della banca di generare valore, con un utile netto di 13 milioni di euro, in crescita di oltre l’1%. «Il bilancio 2025 conferma la solidità del nostro modello di banca cooperativa, capace di coniugare crescita economica, attenzione al rischio e vicinanza al territorio – continua il Presidente Claudio Zanon. L’utile netto si attesta a 13 milioni di euro, in crescita di oltre l’1%, a testimonianza della capacità di generare valore, mantenendo un equilibrio tra sviluppo e prudenza. Su questi risultati abbiamo improntato la nostra crescita. Guardiamo al futuro con fiducia, consapevoli delle sfide del contesto economico, ma anche delle opportunità che derivano dalla nostra capacità di innovare restando fedeli ai valori cooperativi».
Prosegue anche l’espansione della compagine sociale, che raggiunge i 4.025 soci (+5,15%), con una presenza significativa di 703 soci under 40, segnale del crescente coinvolgimento delle nuove generazioni nella vita dell’istituto.
Accanto ai risultati economici, si conferma centrale l’impegno sociale della banca: nel 2025 sono stati erogati 319 mila euro in beneficenza e 158 mila euro in sponsorizzazioni. Tra le iniziative più rilevanti figurano la donazione di due pulmini ad associazioni impegnate nell’assistenza ad anziani e persone con disabilità e la fornitura di copertine termiche per incubatrici destinate alla Pediatria e Patologia Neonatale dell’Ospedale Mater Salutis di Legnago, oltre al sostegno a numerose associazioni di volontariato e realtà sportive locali, tra cui l’Academy Scaligera Basket.
L’Assemblea sarà inoltre chiamata al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2026–2029, inserendosi nel percorso di continuità e rinnovamento avviato con il recente passaggio di testimone alla presidenza da Martino Fraccaro a Claudio Zanon. Banca Veronese, appartenente al gruppo bancario cooperativo BCC Iccrea, conta oggi 19 sportelli, tutti situati nella provincia di Verona, confermando il proprio ruolo di riferimento per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
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