Pellini Caffè rafforza la governance: Giorgio Molinari nuovo direttore generale
di Matteo ScolariPellini Caffè annuncia la nomina di Giorgio Molinari a Direttore Generale: manager con oltre 25 anni di esperienza maturata tra contesti multinazionali e realtà imprenditoriali, il neo DG si inserisce in un più ampio processo di evoluzione che, negli ultimi anni, ha coinvolto governance, struttura e modello di business. Un percorso che ha già prodotto risultati concreti, consentendo all’azienda di affrontare il 2025 con una struttura più solida e orientata alla crescita.
Tra gli indicatori più significativi emerge il superamento dei 5,9 milioni di kg di caffè venduti, dato che conferma la capacità del marchio di generare valore nei diversi canali e mercati, in linea con gli obiettivi del piano strategico.
«L’azienda ha attraversato negli ultimi due anni un percorso di trasformazione complesso e ben strutturato: dal rebranding alla riorganizzazione interna, è stato un lavoro di consapevolezza aziendale. In questo cammino, siamo stati supportati dal contributo consulenziale di EIM (Executive Interim Management) seguiti direttamente dal Client Partner Silvia Granocchia, supporto che ci ha permesso di realizzare cambiamenti significativi in tempi contenuti. All’interno di questo percorso, abbiamo proposto al Dr. Giorgio Molinari, che ci aveva affiancato come Strategic Planning Officer già dalla metà del 2024, di rimanere con noi con una nuova veste e con un progetto pluriennale di sviluppo. Riteniamo che la sua consolidata esperienza in contesti multinazionali, unita alle competenze maturate successivamente in realtà padronali, rappresenti esattamente l’expertise di cui abbiamo bisogno per dotarci di una governance ambiziosa ed efficace», commenta Beatrice Pellini, Consigliere d’Amministrazione e Direttrice Marketing.

Sulla stessa linea il neo Direttore Generale, che guarda alle prospettive di crescita del gruppo: «Sono entusiasta di assumere il ruolo di Direttore Generale in un’azienda con una storia così solida e un brand così riconosciuto. Il mio obiettivo sarà continuare a rafforzare la presenza di Pellini nei mercati italiani e internazionali, accompagnando l’azienda in questa nuova fase di sviluppo prevista dal piano strategico 2025-2028. Credo fortemente che il percorso intrapreso negli ultimi anni ci dia le basi per crescere in modo sostenibile e innovativo, mantenendo al centro l’eccellenza e la tradizione del marchio».
Il triennio 2023–2025 ha rappresentato una fase cruciale per Pellini, caratterizzata da un rafforzamento della struttura manageriale, dall’introduzione di nuovi modelli di pianificazione e da una revisione dei processi interni per aumentare efficienza e competitività. Parallelamente, l’azienda ha investito nel rinnovamento del brand, con un nuovo logo, una nuova visual identity e un restyling dei packaging orientato alla sostenibilità, attraverso l’utilizzo di materiali monomateriali e formati più funzionali alla conservazione della qualità.
Sul piano commerciale, sono state aggiornate le gamme dedicate al canale Horeca, rafforzata la presenza nei mercati del Nord Europa e migliorata l’efficienza industriale grazie all’ottimizzazione delle linee produttive.
Con queste basi, Pellini si prepara ora a implementare il nuovo piano triennale Pellini 2028, che punta a una crescita prevalentemente organica. In Italia, l’obiettivo è consolidare il presidio nel canale Horeca attraverso una maggiore copertura diretta e partnership strategiche. Nella grande distribuzione, l’azienda mira ad ampliare la distribuzione e a introdurre nuove referenze, anche nel segmento del monoporzionato.
A livello internazionale, la strategia prevede il consolidamento dei mercati già presidiati e lo sviluppo di nuove aree, sostenuto da un incremento degli investimenti in marketing per rafforzare la riconoscibilità del brand.
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