vino bottiglie export
Nuova call-to-action

Export agroalimentare e caos globale: a Verona esperti a confronto

di Redazione
Coldiretti Verona e Valpolicella Benaco Banca a confronto mercoledì 1 aprile alla Cantina di Negrar. Tra dazi e crisi geopolitiche, l'incontro mira a comprendere come difendere l'eccellenza italiana.

In un periodo segnato da forti incertezze geopolitiche e mercati instabili, il settore agroalimentare veronese cerca risposte concrete per il proprio futuro. Mercoledì 1 aprile 2026, alle ore 18:15, la Cantina Valpolicella Negrar ospiterà l’incontro dal titolo «Nel caos globale una bussola per l’export italiano».

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Coldiretti Verona e Valpolicella Benaco Banca, vuole offrire strumenti di analisi alle imprese del territorio per affrontare le sfide della distribuzione internazionale.

Il programma e l’Ordine dell’Amarone

La serata inizierà alle 17:30 nella suggestiva bottaia della cantina, dove si terrà la cerimonia di intronizzazione dei Cavalieri del “Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto”.

A seguire, i lavori saranno aperti dai saluti istituzionali dei vertici degli enti promotori, tra cui Giampaolo Brunelli (Cantina Negrar), Fausto Rossignoli (Sindaco di Negrar), Daniele Maroldi (Valpolicella Benaco Banca), Christian Marchesini (Consorzio Tutela Vini Valpolicella) e Carlo Salvan (Coldiretti Veneto).

Orientarsi tra dazi e crisi

Il cuore del dibattito sarà il confronto tra Giuliano Noci, Prorettore del Politecnico di Milano, ed Ettore Prandini, Presidente Nazionale di Coldiretti.

Secondo Daniele Maroldi, presidente della BCC Valpolicella Benaco Banca, il ruolo dell’istituto è supportare le aziende in questo scenario: «In un mondo sempre più fragile per le crisi geopolitiche che purtroppo viviamo ogni giorno, diventa importante per le nostre imprese capire dove indirizzare i propri sforzi e come consolidare la presenza sui mercati internazionali».

Difendere l’eccellenza veronese

L’obiettivo è trasformare le minacce globali in occasioni di crescita consapevole. Non basta più produrre qualità, ma occorre saperla proteggere e promuovere.

«Oggi – ha commentato Alex Vantini, presidente di Coldiretti Verona – non basta più produrre eccellenza, occorre saperla difendere in scenari dove le regole del gioco cambiano ogni giorno. È quindi necessario che le aziende agricole veronesi si dotino di strumenti analitici per riaffermare con orgoglio la leadership delle nostre eccellenze».

👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!

PER RICEVERLO VIA EMAIL

Condividi ora!