Confcommercio Roberto Turcato
Nuova call-to-action

Contraffazione in crescita a Verona, allarme degli ambulanti: «Servono più controlli»

di Matteo Scolari
Dopo il caso al mercato dello Stadio, Confcommercio Verona lancia l’allarme: prodotti falsi tornano a diffondersi tra le bancarelle. A rischio imprese regolari e sicurezza dei consumatori.

Torna a crescere la preoccupazione per la contraffazione nei mercati ambulanti veronesi, con segnali di un fenomeno che sembrava in parte rientrato ma che oggi si ripresenta con nuova intensità. A lanciare l’allarme è Confcommercio Verona, dopo l’intervento della Polizia Locale che nei giorni scorsi ha denunciato due persone sorprese al mercato dello Stadio mentre vendevano merce con marchi falsificati, tra cui felpe, scarpe, occhiali da sole, profumi e dispositivi elettronici.

«Nei mercati ambulanti registriamo con preoccupazione un peggioramento legato alla vendita di prodotti contraffatti, con un ritorno a fenomeni già noti» sottolinea l’associazione di categoria, evidenziando come la diffusione di merce illegale rappresenti un problema non solo per la legalità ma anche per la tenuta economica degli operatori regolari.

«Ringraziamo la Polizia Locale per l’intervento tempestivo e per il costante impegno nella tutela dei cittadini e dei consumatori» dichiara Roberto Turcato, presidente della categoria ambulanti Fiva-Confcommercio Verona. «Tuttavia, constatiamo con preoccupazione che il fenomeno della contraffazione sta tornando a farsi sentire nei mercati cittadini. È fondamentale intensificare i controlli per proteggere consumatori e operatori onesti».

Il tema non riguarda solo la repressione, ma anche la prevenzione e la collaborazione tra operatori e istituzioni. «Chiediamo alle autorità competenti di rafforzare la vigilanza, in particolare nei mercati più frequentati – prosegue Turcato – e invitiamo tutti gli operatori a collaborare attivamente, anche con segnalazioni puntuali, per garantire mercati sicuri e trasparenti, dove qualità e legalità siano certi».

Il fenomeno della contraffazione ha inoltre un impatto economico rilevante a livello nazionale. Secondo le stime di Confcommercio, l’illegalità nel commercio e nei pubblici esercizi costa quasi 40 miliardi di euro all’anno e mette a rischio oltre 270mila posti di lavoro regolari, con ricadute dirette anche sui territori locali come Verona, dove il commercio ambulante rappresenta una componente importante dell’economia urbana.

👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!

PER RICEVERLO VIA EMAIL

Condividi ora!