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Formare, progettare, innovare: le mission del Collegio dei Geometri

di Redazione
Romano Turri, Presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Verona ha parlato della professione di geometra e del suo futuro nella nuova edizione di Veronesi Protagonisti 2026.

Dalla progettazione al cantiere, dalla formazione professionale all’orientamento nelle aule scolastiche, il Collegio Geometri e Geometri Laureati di Verona accompagna la crescita della città dal 1924. Sotto la guida di Romano Turri, presidente in carica anche nella Consulta Regionale, l’ente è un punto di riferimento che garantisce qualità e aggiornamento per l’edilizia e la progettazione.

Il Collegio opera su due fronti diversi ma ugualmente fondamentali: la formazione continua per la figura del geometra e la ricerca di risposte specifiche per le necessità dei cittadini. La preparazione professionale include interventi mirati anche nell’istruzione, con nuovi progetti in vista per l’anno 2026. Tra questi, il supporto per gli studenti nell’inserimento nel mondo del lavoro: «Affianchiamo le scuole con attività che permettano di capire le potenzialità, gli sbocchi e le sfaccettature della nostra attività. Portiamo nelle aule anche l’aspetto più pratico del nostro lavoro: il campo è vasto e ci si può specializzare su diversi settori» chiarisce Turri, evidenziando come l’orientamento scolastico, tramite progetti e stage negli studi degli associati, restituisca un’esperienza concreta del mestiere.

Il Collegio Geometri si adopera anche sul fronte delle relazioni con la pubblica amministrazione: nell’edilizia sono frequenti gli aggiornamenti normativi e tecnologici, con evoluzioni che rendono fondamentale il networking anche con altri ordini professionali, per continuare a garantire servizi di alto livello.

«Il dialogo con gli enti pubblici è fondamentale, lavoriamo in un’ottima sinergia. Con competenze e conoscenze interconnesse si raggiungono risultati più gratificanti – spiega il presidente Turri -. Occorre studiare ogni cambio di normativa, rimettersi in gioco per essere preparati e all’altezza del mondo della progettazione».

In un orizzonte di rapida innovazione tecnologica, il Collegio Geometri e Geometri Laureati guarda con attenzione l’intelligenza artificiale, considerandola uno strumento utile, benché con alcuni limiti: «L’AI può essere un supporto, ad esempio nella raccolta dati, ma resta indispensabile la verifica delle informazioni. I cardini del nostro lavoro risiedono sempre nella componente umana, garantendo professionalità, preparazione e formazione continua».

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