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FINE Italy: il 27 e 28 ottobre a Riva del Garda la seconda edizione del B2B dell’enoturismo

di Matteo Scolari
Dopo il successo della prima edizione, il salone dedicato al wine tourism conferma format, qualità del matching e centralità dei territori. Riva del Garda si rafforza hub strategico per lo sviluppo dell’enoturismo italiano ed europeo.

Dopo l’esordio positivo del 2025, FINE #WineTourism Marketplace Italy torna il 27 e 28 ottobre 2026 a Riva del Garda, confermandosi come l’unico evento B2B italiano interamente dedicato all’enoturismo. Nato dalla collaborazione tra Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, FINE Italy si è rapidamente affermato come punto di riferimento per cantine, consorzi, destinazioni enoturistiche, Strade del Vino e operatori del settore interessati a sviluppare relazioni commerciali qualificate sui mercati internazionali.

L’edizione 2026 rafforza il posizionamento di FINE Italy come vetrina privilegiata per la valorizzazione dei territori vitivinicoli italiani ed europei, puntando su un format costruito sulla qualità dei contatti e sul matching mirato tra domanda e offerta. Un modello che ha saputo rispondere alle esigenze concrete delle imprese del vino e del turismo, offrendo opportunità reali di apertura a nuovi mercati e di consolidamento del posizionamento enoturistico.

Il successo della prima edizione è stato sostenuto anche da un solido sistema istituzionale, con il supporto della Provincia autonoma di Trento, di Trentino Marketing e Garda Dolomiti, oltre al patrocinio di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, del Ministero del Turismo e del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, e alla collaborazione di realtà di riferimento come Movimento Turismo del Vino, Unione Italiana Vini e Great Wine Capitals.

Roberto Pellegrini.

«Dopo il successo della prima edizione, proseguiamo con entusiasmo l’impegno nel mettere il nostro territorio al centro della mappa dell’enoturismo europeo – sottolinea Roberto Pellegrini, presidente di Riva del Garda Fierecongressi –. FINE Italy si conferma un motore di sviluppo strategico per il Trentino e per l’intero Paese, un format business di respiro internazionale capace di creare valore concreto per tutte le filiere coinvolte».

A conferma della centralità strategica del comparto, nel 2026 si rafforza anche il legame tra FINE Italy e Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza, manifestazione di riferimento per hotellerie e ristorazione che celebrerà a Riva del Garda la 50ª edizione dal 2 al 5 febbraio. Proprio il 4 febbraio, nella Wine Arena del quartiere fieristico, si terrà l’incontro dedicato all’evoluzione dell’enoturismo in Italia, durante il quale verrà presentata la seconda parte del Rapporto sul turismo del vino, curato da Roberta Garibaldi e da SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo, frutto dell’analisi di un campione di 200 imprese rappresentative dell’intero settore.

I numeri del 2025 raccontano l’efficacia del format: 76 espositori, 74 buyer provenienti da 24 Paesi e oltre 1.440 incontri B2B, con l’89% degli appuntamenti generati da una preferenza reciproca. Un risultato che conferma la capacità di FINE Italy di favorire relazioni strategiche e opportunità di business concrete, grazie a un attento lavoro di selezione e profilazione dei partecipanti.

Alessandra Albarelli.

«FINE Italy è nato per rispondere alle esigenze pratiche delle aziende vitivinicole e degli operatori – evidenzia Alessandra Albarelli, direttrice generale di Riva del Garda Fierecongressi –. Il nostro format non si limita al matching commerciale, ma crea un ecosistema capace di generare valore reale e duraturo per l’intero indotto enoturistico nazionale ed europeo».

Dalla professionalizzazione dell’accoglienza alla necessità di fare rete tra territori, dalla digitalizzazione alla sostenibilità ambientale, fino alla governance pubblico-privata e allo storytelling autentico, FINE Italy si conferma un luogo di confronto avanzato sui grandi temi del wine tourism contemporaneo. Temi che torneranno al centro dell’edizione 2026, rafforzando il ruolo di Riva del Garda come snodo strategico dell’enoturismo internazionale e confermando FINE Italy come appuntamento chiave per lo sviluppo di un settore sempre più centrale per l’economia dei territori vitivinicoli.

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