CUBI accelera sulla sostenibilità: nuovo campo fotovoltaico per una sede 100% rinnovabile
di Matteo ScolariUn nuovo passo concreto verso la decarbonizzazione e l’autonomia energetica. CUBI accelera sulla sostenibilità e rafforza la propria identità green con l’avvio di un campo fotovoltaico a terra a sud di Verona, destinato ad alimentare esclusivamente con energia rinnovabile la sede aziendale di Sommacampagna. Il progetto rappresenta una tappa strategica nel percorso di transizione energetica dell’azienda, general contractor attivo nel settore degli impianti tecnologici ed energetici.
Sviluppato da ForGreen, l’impianto ha una potenza di circa 1 MW ed è basato su tecnologia a inseguimento solare. CUBI ha seguito la fase di sviluppo e si occuperà dell’intero processo di realizzazione, oltre a rientrare tra gli utilizzatori finali dell’energia prodotta secondo un modello di produzione condivisa a distanza, all’interno di una comunità energetica. Un approccio che integra produzione, consumo e condivisione dell’energia, in linea con i nuovi paradigmi della transizione ecologica.

Il campo fotovoltaico sorge in via Canova, in un’area strategica a ridosso di Quadrante Europa e dell’autostrada A4, uno dei principali snodi logistici del Nord Italia, e nelle immediate vicinanze della sottostazione ZAI, nodo chiave della rete elettrica locale. L’intervento assume anche un valore di riqualificazione ambientale, valorizzando un’area marginale e già fortemente antropizzata, evitando nuovo consumo di suolo e contribuendo alla trasformazione sostenibile di un contesto ad alta intensità infrastrutturale.

Dal punto di vista tecnico, l’impianto è composto da 1.407 moduli ad alta efficienza da 710 Wp, per una potenza complessiva di 998,97 kWp, installati su 58 tracker solari ad asse singolo, oltre alla cabina elettrica per la trasformazione e la consegna dell’energia alla rete. La produzione annua attesa è di circa 1,6 milioni di kWh, pari al fabbisogno medio di circa 600 famiglie, con una significativa riduzione delle emissioni climalteranti. Grazie all’energia condivisa, sarà possibile decarbonizzare integralmente i consumi elettrici dell’headquarters CUBI.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia che vede la sostenibilità come leva strategica di business. Fondata nel 1985, CUBI è oggi una realtà di riferimento a livello nazionale nella progettazione, realizzazione e gestione di impianti tecnologici integrati ad alta efficienza per il settore industriale e terziario. Nel fotovoltaico opera come EPC general contractor, gestendo l’intero ciclo di vita dei progetti e agendo, negli investimenti energetici, come system optimizer, con soluzioni orientate alla riduzione dei consumi, delle emissioni e dell’impatto ambientale complessivo.
Il percorso green dell’azienda è strutturato e di lungo periodo. Dal 2012 CUBI opera con un sistema di gestione ambientale certificato ISO 14001:2015, che garantisce il monitoraggio continuo degli impatti ambientali e il miglioramento delle performance di sostenibilità. L’headquarters era già parzialmente alimentato da un impianto fotovoltaico in copertura; il nuovo generatore consentirà ora di coprire anche il fabbisogno residuo, con benefici sia ambientali sia economici, e di supportare il rinnovamento della flotta aziendale.
La progressiva uscita dai combustibili fossili riguarda anche la mobilità. CUBI dispone oggi di una flotta prevalentemente elettrica, ricaricata con energia rinnovabile, e di un parco mezzi di cantiere già ampiamente dotato di veicoli elettrici e ibridi. Negli ultimi anni sono stati completati anche importanti interventi di miglioramento ambientale, dalla bonifica dell’amianto dalla copertura dello stabilimento alla riqualificazione degli impianti di illuminazione con soluzioni ad alta efficienza e a basso impatto luminoso.

Particolare attenzione è riservata anche alla gestione dei rifiuti, con protocolli rigorosi per scarichi idrici e prodotti chimici e l’utilizzo di un compattatore dedicato che riduce il volume di carta e cartone destinati al riciclo, limitando trasporti ed emissioni. Le aree verdi attorno alla sede sono infine oggetto di interventi di valorizzazione paesaggistica ed ecologica, con la piantumazione di alberi a chioma larga che svolgono anche una funzione di mitigazione acustica e ambientale rispetto alla vicina infrastruttura autostradale.
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