Inaugurazione della nuova sede di Acque Veronesi
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Nuova sede di Acque Veronesi, taglio del nastro con il presidente Fontana

di Alessandro Bonfante
Prima sede di proprietà per l’azienda che gestisce il servizio idrico di 77 comuni scaligeri. Investimento da 2 milioni per adeguare l’edificio, a cui si aggiungerà un altro milione per il nuovo laboratorio.

Acque Veronesi ha inaugurato questa mattina, venerdì 16 gennaio, la sua prima sede aziendale di proprietà, alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, l’Onorevole Lorenzo Fontana, del Sindaco di Verona Damiano Tommasi, del Vescovo Domenico Pompili, di molti Sindaci dei 77 Comuni serviti e degli esponenti delle principali Autorità civili e militari veronesi. Si tratta di un passaggio storico per il servizio idrico integrato veronese, alle porte dei primi vent’anni di attività del gestore.

La nuova sede si sviluppa per circa 11mila metri quadrati, distribuiti su sette piani di cui tre interrati. La scelta di via Gentilin 71 a Verona, zona San Michele Extra, non è casuale: Acque Veronesi ha deciso di riqualificare un edificio esistente, evitando il consumo di nuovo suolo e di aree verdi, in piena coerenza con la propria vocazione ambientale.

Il costo per l’acquisizione dello stabile, che risale a ormai qualche anno fa, è coperto da un vincolo di riservatezza, ma si tratterebbe di un importo particolarmente vantaggioso. Acque Veronesi ha poi investito 2 milioni di euro per adeguare gli spazi alle esigenze dell’azienda, a cui si aggiungerà un altro milione per il nuovo laboratorio.

Lo stabile, situato in posizione strategica a ridosso della tangenziale est, è facilmente raggiungibile sia dalla città sia dai Comuni della provincia e rappresenta ora un asset di piena proprietà, più ampio, moderno e dotato di maggiori servizi per il personale. Gli interni sono stati infatti progettati per offrire un luogo di lavoro moderno e accogliente, in grado di migliorare anche la qualità della vita lavorativa.

Un intero piano sarà dedicato al nuovo laboratorio, attualmente in fase di progettazione e previsto operativo dal prossimo anno, a conferma dell’impegno verso l’innovazione e il controllo della qualità.

Questa sede non è solo un edificio: per Acque Veronesi diventa una casa per chi ogni giorno lavora dietro le quinte per assicurare un servizio essenziale e prezioso. Tecnici, operatori, personale amministrativo: donne e uomini che garantiscono che l’acqua arrivi nelle case, nelle scuole, nelle aziende. Dare loro spazi migliori significa investire nella qualità del lavoro e, di conseguenza, nella qualità del servizio offerto ai cittadini.

Sul fronte dello sportello clienti, infine, lo spostamento nella nuova sede non comporterà cambiamenti. Si mantiene infatti la consueta sede di via Campo Marzo. Gli orari di apertura, come recentemente aggiornati, sono i seguenti: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì 7.45-16.00, venerdì 7.45-13.00.

«Rivolgo un plauso ad Acque Veronesi per il rinnovamento della propria struttura e un sincero ringraziamento per il lavoro prezioso e costante svolto in questi anni a servizio del territorio – è il commento del Presidente della Camera, On. Lorenzo Fontana -. L’acqua è un bene essenziale, vitale e limitato, che va tutelato con responsabilità e non deve essere sprecato. Avere l’acqua corrente nelle nostre case è una conquista di civiltà da non dare mai per scontata: solo poche generazioni fa, questo servizio fondamentale non era garantito a tutti. La qualità e l’efficienza della gestione idrica rappresentano dunque un patrimonio da preservare e rafforzare».

Lorenzo Fontana all'inaugurazione della nuova sede di Acque Veronesi
Lorenzo Fontana all’inaugurazione della nuova sede di Acque Veronesi

«Con questa operazione – spiega il Presidente Roberto Mantovanelli – Acque Veronesi si rafforza e cresce, dando finalmente una casa ai custodi dell’acqua veronesi. Una sede più accessibile, sostenibile e moderna, dalla quale continueremo a lavorare per affrontare le sfide strategiche del settore idrico. È una grande soddisfazione portare a compimento un progetto impegnativo, che rappresenta un valore concreto per i cittadini, veri proprietari di Acque Veronesi. Un ringraziamento speciale va al Presidente Fontana, al Sindaco Tommasi e a tutti i Sindaci per il sostegno costante. Con questa inaugurazione, Acque Veronesi non apre soltanto una sede: inaugura una nuova pagina della propria storia, confermando l’impegno per un futuro in cui innovazione e sostenibilità camminano insieme, al servizio del territorio e dei cittadini».

«Il nostro obiettivo come Comune di Verona, socio principale di Acque Veronesi – sottolinea il sindaco Damiano Tommasi –, è sempre stato quello di essere di aiuto e di riferimento a tutto il territorio della nostra provincia. È una responsabilità che ci sentiamo addosso, e il tema dell’acqua lo sentiamo in modo particolare, in primis, per quanto riguarda la sicurezza. Mi riferisco sia al suo utilizzo che alla sua gestione in conseguenza agli effetti dei cambiamenti climatici, generatori di quegli eventi atmosferici violenti che abbiamo visto e vissuto negli ultimi anni. Situazioni a cui stiamo cercando di porre rimedio con grande impegno, soprattutto in una zona come Veronetta, via XX Settembre, con lavori mirati resi possibili grazie anche all’aiuto e alla collaborazione di Acque Veronesi, che si è prestata ad essere davvero di supporto ai nostri interventi, per lavorare insieme e dare contemporaneamente più risposte alla cittadinanza. Un servizio che questa società partecipata compie in favore di tutto il territorio della provincia, con interventi necessari ma che spesso di accompagnano a disagi funzionali di forte impatto sulla vita di cittadini e cittadine. Ma è chiaro che quando si mettono a terra così tante risorse come sta avvenendo in questo momento, vuol dire che si sta intervenendo in maniera importante e soprattutto per migliorare insieme il futuro delle nostre comunità».

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