Suncity punta sulle CER: minibond da 6,5 milioni con Riello Investimenti e Banca Valsabbina
di Matteo ScolariUn’operazione finanziaria a sostegno della transizione energetica che guarda al futuro delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): SunCity Group S.r.l. ha emesso un minibond da 6,5 milioni di euro, elevabile a 9 milioni, sottoscritto da Riello Investimenti SGR – attraverso il fondo di private debt Impresa Italia II – e da Banca Valsabbina, storica realtà cooperativa con forte radicamento in Lombardia e presenza anche a Verona e nel Nordest.
Attiva dal 2012, SunCity è specializzata in soluzioni innovative di efficienza energetica e produzione da fonti rinnovabili, rivolte sia al mercato business che a quello consumer, anche attraverso la controllata NetCity S.r.l.. Centrale nella nuova fase di sviluppo è la più recente società del gruppo, bSun S.r.l., che si occupa proprio di progettare e gestire CER secondo le disposizioni del decreto CACER 2024, con l’ambizione di realizzare fino a 100 megawatt di nuovi impianti fotovoltaici, puntando sull’autoproduzione e il bilanciamento locale tra produzione e consumi.
Il finanziamento, strutturato secondo una logica di cash flow financing, servirà a rafforzare la struttura finanziaria del Gruppo e sostenere il piano investimenti 2025-2030, che punta a consolidare il ruolo di SunCity come attore di riferimento nella transizione ecologica.
«Riteniamo che l’efficienza energetica sia un percorso obbligato per il nostro ambiente. Il decreto CER contribuisce ad accelerare questo processo, rendendo il consumatore protagonista della transizione. Siamo soddisfatti di aver trovato in Riello e Valsabbina due partner che condividono visione e obiettivi», ha dichiarato Massimo Cavaliere, AD di SunCity Group.
Alberto Lampertico, Investment Director di Riello, ha evidenziato «il forte valore innovativo e la competenza manageriale del progetto, che incarna una crescita responsabile e sostenibile», mentre Hermes Bianchetti, Vice DG Vicario di Banca Valsabbina, ha sottolineato: «Crediamo che sostenibilità e innovazione debbano camminare insieme. Questo minibond ci consente di accompagnare la crescita di una PMI innovativa impegnata nella transizione energetica, creando valore per l’ambiente e per il territorio».

L’operazione, in cui Riello ha sottoscritto fino a 4,5 milioni e Valsabbina fino a 2 milioni, prevede l’erogazione in tranches secondo le esigenze di sviluppo del piano industriale. Il supporto tecnico è stato garantito da Compagnia Holding come advisor finanziario, dallo studio legale Gianni & Origoni per gli investitori e da Onori Studio Legale per SunCity.
Un progetto che si inserisce pienamente nei trend di sviluppo sostenibile, con ricadute concrete per il tessuto economico locale. In particolare, il coinvolgimento di Banca Valsabbina – attiva con 8 sportelli in provincia di Verona – offre al territorio veneto un’opportunità reale di partecipazione alla transizione energetica, non solo come destinatario di innovazione, ma come parte attiva nella creazione delle nuove filiere dell’energia condivisa.
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