Banco BPM segna un record con l’utile netto di 511 milioni
di RedazioneL’avvio dell’esercizio 2025 è stato caratterizzato da una situazione di crescente instabilità geopolitica, derivante, in particolare, dal protrarsi dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente e dall’intensificarsi delle politiche protezionistiche che hanno influenzato l’economia mondiale e gli equilibri internazionali.
In tale contesto il Gruppo ha registrato livelli record di redditività con un risultato lordo dell’operatività corrente pari a € 760,0 milioni ed un utile netto di € 510,7 milioni.
Nei primi mesi del 2025 il Gruppo ha perfezionato l’operazione di Offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni di Anima Holding, varata nel novembre 2024. Nel rimandare ai comunicati stampa diffusi tempo per tempo in merito alle principali tappe dell’operazione, in data 9 aprile 2025 sono stati resi noti i dati definitivi dell’Offerta – la cui adesione è terminata in data 4 aprile – che si è conclusa con l’adesione di complessive n. 221.067.954 azioni, rappresentative del 67,976% del capitale sociale di Anima Holding S.p.A., per un controvalore complessivo pari a € 1.547,5 milioni.
Pertanto, tenendo conto della partecipazione già detenuta (pari al 21,973%), il Gruppo detiene complessive n. 292.527.616 azioni, rappresentative dell’89,949% del capitale sociale di Anima Holding. Nell’ambito del modello di business delineato nel Piano Strategico del Gruppo, la partecipazione in Anima Holding è stata interamente acquistata da Banco BPM Vita.
A tal riguardo, infatti, si ricorda che l’operazione si inserisce nel più ampio contesto del Piano Strategico del Gruppo Banco BPM, aggiornato in data 11 febbraio 2025 con un orizzonte triennale al 2027, che fa leva su un modello di crescita dei ricavi fortemente incentrato sulle fabbriche prodotto. In maggior dettaglio il modello di business dell’intero Conglomerato Finanziario Banco BPM beneficerà della nuova fabbrica integrata Assicurazione Vita e Risparmio Gestito rafforzando lo sperimentato potenziale della rete distributiva del Gruppo.
Anima Holding sarà inclusa nel perimetro di consolidamento integrale a partire dal secondo trimestre 2025; a tal riguardo la BCE, con comunicazione del 21 marzo scorso, ha espresso la propria visione in merito alla non applicabilità del c.d. Danish Compromise all’acquisizione di Anima Holding. Gli organi di Banco BPM e Banco BPM Vita, convinti della forte valenza strategica dell’operazione, in data 27 marzo 2025 hanno deliberato, per quanto di rispettiva spettanza, la rinuncia ai benefici derivanti dal Danish Compromise e la prosecuzione dell’OPA su Anima Holding.
Nell’ambito della strategia di derisking, nel primo trimestre 2025 si è perfezionata un’operazione di dismissione del portafoglio leasing non performing della Banca, ormai in run-off, per un’esposizione lorda complessiva pari a circa € 340 milioni (c.d. Progetto Toledo), il cui costo era già stato addebitato nel conto economico dell’esercizio 2024.
Sul fronte delle operazioni di raccolta e di capitale, nel gennaio 2025 la Capogruppo ha concluso una nuova emissione riservata a investitori istituzionali di titoli Social Senior Preferred per un ammontare pari a € 500 milioni, cedola fissa del 3,375% e scadenza 5 anni.
Si tratta del primo Social Bond italiano del 2025 emesso nell’ambito del Green, Social and Sustainability Bonds Framework che incrementa il totale delle emissioni ESG di Banco BPM a € 6,25 miliardi. Inoltre, nel mese di febbraio 2025, Banco BPM ha concluso una emissione di Social Covered Bond, destinata a investitori istituzionali, per un ammontare di € 750 milioni e scadenza 4,5 anni a valere sul proprio programma di Obbligazioni Bancarie Garantite da € 10 miliardi.
In data 30 aprile 2025 si è tenuta l’Assemblea dei Soci che ha approvato a larga maggioranza tutti i punti all’Ordine del giorno e, in particolare, ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2024 di Banco BPM S.p.A. e le proposte sulla destinazione e sulla distribuzione del risultato dell’esercizio.
Infine si precisa che, per quanto concerne l’Offerta pubblica di scambio (OPS) lanciata da UniCredit sulla totalità delle azioni di Banco BPM, il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, a seguito di un’attenta valutazione dei termini e delle condizioni descritti nel documento di offerta pubblicato da UniCredit in data 2 aprile 2025 e delle altre informazioni disponibili, ha ritenuto l’OPS non conveniente e il corrispettivo non congruo.
In Evidenza
Inaugurata Fieragricola: tecnologie e innovazione per garantire più redditività al settore

Confindustria Verona e Banca Sella, accordo da 50 milioni per sostenere le imprese

Fieragricola, presidio shock di Agricoltori Italiani davanti all’ingresso della manifestazione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan

A Brunico la prima stazione di rifornimento di idrogeno ed energia elettrica d’Italia

Vinitaly 2026 al completo: più spazio a enoturismo, No-Lo, spirits e digitale

Mercati finanziari 2025: rendimenti reali sotto le attese, dollaro debole e incognita USA nel 2026





