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Fine pasto, protagonista il gusto: cosa mettere nel calice quando arrivano i dolci in tavola

di Redazione

Quando, dopo un pasto all’insegna della gioia e della convivialità, in tavola arriva il momento del dolce, è naturale chiedersi cosa bere per valorizzarlo al massimo.

Aprire questo capitolo vuol dire chiamare in causa innanzitutto i cosiddetti vini da dessert che, con il loro importante contenuto zuccherino, diventano protagonisti di un’armonia unica con i dolci.

Questi ultimi, come ben si sa, possono essere caratterizzati da diversi ingredienti. A seconda di quelli che dominano la preparazione, si può scegliere in maniera mirata il vino. Per fare un esempio tra i più interessanti a prescindere dal momento dell’anno, citiamo lievitati come la colomba. 

Da scegliere sempre puntando, così da apprezzare meglio lo straordinario florilegio di sapori, verso soluzioni che, come quelle proposte dalla celebre pasticceria artigianale Infermentum, nota da anni online per l’altissima qualità dei suoi prodotti e per la rapida crescita commerciale, siano caratterizzate da ingredienti e lievitazione naturali, la colomba è caratterizzata dalla presenza di mandorle, che si sposano alla perfezione con passiti vellutati come quelli prodotti a partire dalle uve Falanghina.

Nei casi in cui, invece, il pasto si conclude con una semplice crostata, un dolce che, da solo, è in grado di parlare come pochi della ricchezza e della magia della tradizione pasticcera italiana, l’ideale è puntare su un altro vitigno molto utilizzato quando si parla di passiti. In questo frangente, parliamo di un vino che si contraddistingue per freschezza e leggerezza, due fattori in grado di bilanciare in maniera eccellente la dolcezza.

Tornando ai lievitati, non si può non dedicare un cenno agli abbinamenti enologici con il panettone, non più un classico del Natale ma un dolce presente sulla tavola ormai tutto l’anno.

La sua dolcezza, che si declina in una struttura complessa e affascinante grazie agli ingredienti che caratterizzano la preparazione, trova una compensazione perfetta sempre nel Moscato. 

Quando si porta il panettone in tavola è possibile, a prescindere dal momento dell’anno, destrutturare molti celebri cocktail e accompagnarlo con un buon Vermouth, aromatizzato con erbe che aprono un vero e proprio universo di piacere sensoriale.

Non c’è storia: abbinare i vini e i liquori giusti con i dolci è un gioco di equilibri tutto tranne che banale, un trionfo di gusto che può vedere protagonisti anche dolci di piccola pasticceria come i biscotti al limone, che possono dare il meglio di sé con un’associazione all’insegna dell’affinità come quella con il limoncello.

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